Cato: “L’ironia è un modo per sentirmi libero”

Cato, nome d’arte di Roberto Picinali, è un cantautore bergamasco, ex componente dei Namastè, che ha da poco pubblicato il suo nuovo singolo “Cogli la mela“, un brano che con un pizzico di reggae, tra citazioni e surrealtà, come spiega l’artista, “racconta l’isolamento sociale, la noia e la brama riferita al fatto che ogni persona sembra sempre alla ricerca di qualcosa di più”.

Cato prova a superare il momento difficile che tutto il mondo sta attraversando (specialmente l’Italia e la sua terra, provincia più colpita dal COVID-19), con un brano ironico, estivo e molto attuale, nonostante sia stato scritto due anni fa.

In occasione dell’uscita del singolo, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con l’artista; di seguito, la nostra intervista.

Kato – Intervista.

Sei un artista con due album da solista alle spalle, più l’avventura con i Namasté. Chi è davvero Cato?

Un amante della musica, dei viaggi on the road, appassionato di motori. Forse Cato non esiste, è solo il frutto dell’immaginazione di Roberto Picinali?

Raccontaci come nasce “Cogli la mela”, il tuo nuovo singolo, che ci ha colpiti dal primo ascolto e che abbiamo trovato davvero molto originale e soprattutto molto attuale, nonostante sia stato scritto nel 2018

Si, “Cogli la mela” l’ho scritta un paio di anni fa e l’ho fatto osservando la gente e i loro comportamenti. Mi incuriosiva vederli così distanti tra di loro.

Si tratta del primo passo verso un futuro album, oppure è una canzone a sé stante?

Ho diverse canzoni a cui sto ancora lavorando sugli arrangiamenti; con calma, troverò il modo per produrle al meglio. Forse alla fine dell’estate…Intanto balliamo con “Cogli la mela”.

È un momento davvero difficile per tutto il mondo e per l’Italia, ma soprattutto per la nostra regione, la Lombardia e per la tua provincia, quella bergamasca. Hai comunque scelto di pubblicare il brano in questo periodo, donando allegria e leggerezza a chi lo ascolta. Questo è uno dei tanti aspetti che rendono la Musica un vero e proprio bisogno per l’uomo; ma per te, quanto è stato difficile fare un’uscita gioiosa e spensierata in un momento storico come quello che stiamo vivendo?

Per me l’ironia è un modo per sentirmi libero soprattutto in questo periodo, ed è anche un modo per sopportare situazioni emotive troppo pesanti.

Arriverà anche un video della canzone? Ci puoi anticipare qualcosa?

Sarebbe bello, al momento ci sono un paio di idee che potrebbero prendere colore, forma e magari concretizzarsi in un videoclip.

 

Si ringraziano Cato e, come sempre, l’Ufficio Stampa Level Up! per la collaborazione.

Potrebbe interessarti ...