Neno: “Bisogna essere convinti di quello che si fa e portare avanti la propria idea”

Venerdì 19 Giugno, come annunciato in questo articolo, è uscito in tutti gli store digitali “Faccio tardi pure oggi“, il nuovo singolo di Neno.

Si tratta della terza release per l’ex concorrente di Amici 19 – dopo “Inadeguato” e “Meglio star da soli” -, artista seguitissimo ed apprezzatissimo sui Social. Proprio sui Social, molti suoi fan (che ringraziamo), ci hanno richiesto di proporgli un’intervista, idea che è stata subito accolta con piacere sia da noi che da Neno ed il suo staff.

Nella giornata di ieri lo abbiamo intervistato, raccogliendo e ponendogli anche alcune domande inviateci dal suo pubblico.

Neno – Intervista.

Ciao Stefano! Innanzitutto grazie per questa chiacchierata. E’ uscito “Faccio tardi pure oggi”, il tuo nuovo singolo. Cosa rappresenta per te?

Ciao e grazie a voi! “Faccio tardi pure oggi” è per me la fine di un percorso che ho iniziato lo scorso anno con l’uscita di “Inadeguato”. È stato un anno intenso, ci sono state tante soddisfazioni, tante esperienze nuove. Musicalmente parlando, per me questo è stato l’anno del mio esordio musicale e sono contento di essermi presentato attraverso tre canzoni che per me significano molto.

Questo progetto chiude una trilogia iniziata proprio con “Inadeguato”, la tua prima release. Ma, al tempo stesso, si può considerare come l’inizio di un nuovo percorso?

Spero che questo sia solo l’inizio. Sicuramente l’ultimo brano ci ha impegnato maggiormente rispetto agli altri, abbiamo lavorato con più professionalità, se così si può dire; adesso iniziano ad esserci delle aspettative e non vogliamo certo deluderle.

Le cover dei tuoi brani sono sempre molto curate e particolari; come nascono e quanto conta l’estetica nella musica secondo te?

Mi piace l’idea di fare un lavoro a 360° sulle mie canzoni e sono molto contento che questa cosa arrivi. Credo che tutto il lavoro che si fa intorno ad una canzone, dalla copertina alla produzione, serva a veicolare il messaggio che si vuole trasmettere. Piano piano stiamo creando un team di lavoro, sperando che si continui a lavorare insieme.

Come ti ha cambiato la tua esperienza ad Amici? E cosa, di questa esperienza, ti porterai dietro?

Amici è stata un’esperienza “tosta”, ma comunque positiva, sono contento delle persone che ho conosciuto, spero che le amicizie che si sono create lì dentro siano vere e che nel tempo rimangano. Ad Amici ho capito che bisogna essere convinti di quello che si fa e che bisogna portare avanti la propria idea, adesso sto imparando a farlo.

Hai una fanbase molto attiva, ti aspettavi un riscontro di tale portata?

Direi di no, sono molto contento… Sono consapevole del fatto che non sia la fanbase più numerosa, però fanno comunque casino quando serve. Per cui li ringrazio.

Hai iniziato a studiare canto a soli 5 anni. Quali sono i tuoi punti riferimento musicali e come e se sono cambiati negli anni.

Ho sempre ascoltato molta musica, di tutti i tipi. Per lo più alternando periodi dedicati al cantautorato e periodi dedicati al rap italiano.

Questo drammatico periodo di emergenza sanitaria e conseguente lockdown è stato ritenuto da alcuni tuoi colleghi fonte di ispirazione, mentre, per altri, sono stati mesi di blocco creativo. Tu come l’ha vissuto?

Dal punto di vista creativo per me non è stato un periodo molto favorevole. Ho cercato di sfruttare il tempo che avevo per studiare la musica, migliorarmi, insomma imparare cose nuove.

Hai già in mente progetti futuri?

Ho un sacco di progetti per il futuro, ma sono di quelli che si costruiscono calma.

 

Si ringrazia Neno e, come sempre, l’Ufficio Stampa di Silvia Santoriello.

Potrebbe interessarti ...