Olita

In questo appuntamento con il MIC Artist of the Week, vogliamo parlarvi di Olita, cantautore calabrese, romano d’adozione, che pubblicherà nei prossimi giorni il suo nuovo singolo, il primo ufficiale, “Vuoi vedere”, accompagnato dal videoclip ufficiale.

Il brano, che abbiamo avuto il piacere di ascoltare in anteprima, racconta la fine di una relazione d’amore, l’amaro in bocca lasciato dalla rottura di un rapporto sentimentale, con la speranza nel cuore di tornare ad amare. Il tutto, supportato visivamente dal video, romantico e malinconico, diretto da Mattia Nicolai.

Olita, nome d’arte di Marco Olita, nasce a Castrovillari (CS), il 09 Settembre del 1987, per poi trasferirsi e crescere nella Capitale. Si avvicina alla musica da ragazzino, ascoltando i più grandi cantautori della Musica Italiana, da Fabrizio De André a Rino Gaetano, da Francesco De Gregori a Lucio Dalla e Renato Zero, lasciando spazio anche alle star internazionali del Rock e del Blues, come Elvis Presley, Chuck Berry, BB King, Ray Charles ed Eric Clapton.

Il padre di Marco, musicista per passione, una sera prese posto vicino a lui sul divano e cominciò a suonare, con la sua chitarra Ovation, “Canzone per un’amica” di Francesco Guccini. Marco rimase folgorato. La chitarra gli sembrava parlare e da quel momento, innamorato dello strumento, cominciò a prendere lezioni.

Qualche anno dopo si trasferì a Monterotondo, in provincia di Roma, continuando a studiare musica da autodidatta ed iniziando a scrivere i primi testi, soprattutto in lingua inglese, che sentiva più vicina alla sua esigenza espressiva. Sempre più affascinato dal Blues, Marco cominciò a suonare con svariate realtà locali che condividevano la sua stessa passione. In un oratorio del paese, incontrò Gabriele Roia, oggi noto ai più per essere il bassista dei Réclme, nonché per aver condiviso il palco con artisti del calibro di Luca Carboni, Tommaso Paradiso, Zero Assoluto, Lorenzo Frgaola, Gazzelle, Fuliminacci, i Canova e molti altri, che ai tempi suonava la chitarra, ma cominciava a nutrire una grande passione per il basso. Marco e Gabriele divennero grandi amici e decisero di suonare insieme.

In seguito, Olita si trasferì a Bruxelles con la sua ragazza: voleva fare della musica una vera e propria professione e nel Belpaese, in quel momento, faticava a trovare spazio. L’avventura all’estero lo portò ad incontrare il batterista Enea Guerra ed il cantautore Alessandro Vasta. Alessandro aveva un progetto musicale di qualche anno prima, la Gap’sOrchestra e Marco si propose di arrangiare quei brani. Poco dopo, insieme, pubblicarono il disco, autoproducendosi. Con la Gap’s Orchestra i due artisti parteciparono, per due anni consecutivi (2018 e 2019), allo Strassen Musik Festival di Ludwigsburg, classificandosi, rispettivamente al terzo ed al secondo posto.

Intanto, Marco, continuava a portare avanti i suoi progetti solisti e nel 2018 ricontattò Gabriele Roia (che nel frattempo era diventato il bassista di Gazzelle), dicendogli che avrebbe voluto fare un disco indie proprio come “Superbattito“, debut album di Gazzelle, in cui Gabriele aveva suonato e che, per farlo, avrebbe avuto bisogno della sua professionalità e della sua esperienza. Gabriele diede subito il suo sostegno, rassicurando Marco che avrebbe arrangiato i suoi brani e proponendogli di collaborare con Claudio Bruno, chitarrista di Gazzelle. Da quel momento, i 3 artisti lavorarono assiduamente al primo disco di Marco, che vedrà la luce nei prossimi mesi e sarà anticipato dal singolo “Vuoi vedere”, come detto ad inizio articolo, in uscita nei prossimi giorni.

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Si ringrazia Olita per la collaborazione.

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