X Factor 12: la seconda puntata di Audizioni

Scopriamo insieme cos’è successo nella seconda puntata di Audizioni, mandata in onda ieri sera da Sky Uno(canale 108 di Sky, o canale 311 o 11 per chi è abbonato a Sky dal Digitale Terrestre).

La prima artista ad esibirsi sul palco si chiama Renza Castelli, ha 29 anni e viene dalla Toscana. Porta una reinterpretazione di “Waiting in vain” di Bob Marley, accompagnata alla chitarra, ed ottiene il pieno consenso dei giudici. 4 sì per iniziare.

Ma dai 4 sì, si passa velocemente ai 4 no: bocciate le esibizioni di Davide Celiento con “Pride” degli U2, quella di Samuele Franco con “Bohemian Rapsody” dei Queen, e quella degli Shades con “America” di Gianna Nannini

Ma sul palco sta per arrivare un’interpretazione che, oltre a convincere tutti e 4 i giudici, emozionerà, al punto di far piangere, Asia e Mara. La prossima artista che si presenta alle Audizioni di X Factor si chiama Camilla Musso, ha 16 anni ed ha i capelli per metà neri e per metà grigi. Racconta di essersi ispirata a Crudelia De Mon e spiega che, se due persone le stanno affianco ai due lati opposti, una vedrà la Camilla con i capelli neri e, l’altra, la Camilla con i capelli bianchi; due affermazioni opposte eppure entrambe corrette; due lati della stessa persona. Nonostante la sua giovane età, Camilla porta un brano di uno dei più grandi cantautori italiani: “La sera dei miracoli”, di Lucio Dalla. Portare un brano così importante e così colmo di vissuto è spesso una scelta azzardata per tutti, specie per i più giovani, ma Camilla lascia tutti a bocca aperta, interpretando in una maniera straordinaria il brano, ed emozionando al punto di far piangere Asia e Mara e quest’ultima le dice “non solo canti bene, hai cantato una canzone da grandi e lo hai fatto in maniera ineccepibile”. Un’esibizione straordinaria, da pelle d’oca.

Dopo un momento molto emozionante, ad X Factor c’è spazio per l’ironia, con un grande ritorno! Si tratta di Angelo Oliva, concorrente che si era già presentato lo scorso anno ed aveva ricevuto 4 no (e, diciamo, non l’aveva presa benissimo!). Quest’anno riprova con “Se bruciasse la città” di Massimo Ranieri. Chiaramente, nonostante la simpatia del concorrente, i giudici stanno per salutarlo con 4 no, ma, Angelo, propone una trattativa: se passa con 4 si, promette di non presentarsi alla fase successiva. Dopo aver fatto firmare al concorrente una sorta di scrittura privata, i giudici accettano la proposta, stanno al gioco e gli regalano 4 si, certi di non rivederlo più.

È il turno della prima band della serata: loro sono I Novel e propongono un inedito, un brano che vorrebbero diventasse una hit estiva, intitolato “Gigabyte”. La loro esibizione, il loro sound ed il loro stile pop elettronico, arriva a Mara Maionchi ed a Fedez, ma per Manuel Agnelli e Asia Argento la musica è altro e non può limitarsi ad un brano scritto appositamente tavolino perchè diventi una hit estiva. Con 2 si e 2 no, i Novel tornano a casa.

Altri tre no in arrivo a tre concorrenti che propongono dei loro inediti: il primo è per Cristian Toppeta ed il suo “Mundo Loco”, il secondo è per Paolo Medda e la sua “Italien” ed il terzo è per Diego Belfiore, in arte Blu, e la sua “Una stanza d’hotel”.

Poi arriva sul palco un ragazzo che, dice, di voler partecipare per crescere più come autore che come interprete e la sua passione(oltre che bravura), per la scrittura, si sente tutta. Lui è Marco Anastasio, in arte Anastasio, e porta il suo inedito “La fine del mondo”. Il brano arriva dritto al cuore di pubblico e giudici e, per lui, c’è una standing ovation.

Fedez, essendo un rapper, è sempre molto attento nei confronti dei brani rap presentati e non è facile convincerlo. Ma Anastasio ci è riuscito, tanto che Fedez gli dice: “sei quello che io definisco una penna, non ho mai trovato una persona che scrive così a X Factor!”. Ovviamente, sono 4 si.

Ora è il momento di far entrare un ospite speciale, che si siede accanto ai 4 giudici: è Lodovico Guenzi, leader de “Lo Stato Sociale”.

Il prossimo concorrente è Gerardo Carmine Gargiulo, un avvocato che, con molta simpatia, propone il suo inedito “Una gita sul Po”. Il concorrente sa sicuramente come conquistare il pubblico, ma, fatta eccezione per il si di Fedez, per gli altri giudici è no.

Un altro momento magico arriva ad X Factor. Il concorrente successivo si chiama Alessandro Casini, in arte Alo e racconta di quanto, sin da bambino, abbia sempre nutrito la passione per le dive italiane e per questo, e per il fatto di essere stato “un bambino ciccione”, veniva spesso preso in giro e bullizzato dai suoi coetanei. Il brano che propone è un suo inedito e si intitola “Uomini che amano le donne”. Un pezzo che racconta, con quella che potremmo definire una “profonda leggerezza”, tematiche delicate, complesse e fortemente attuali. Per Alo sono 4 si e l’approvazione e l’ammirazione di Lodo, che gli rivolge parole molto belle: “credo che il talento sia la capacità di ridurre ogni giorno la distanza tra quello che fai e quello che sei” Ed, aggiunge: “Tu ci sei riuscito benissimo!”

Anche quella che segue, è un’esibizione magnifica: lei è Luna Melis, è giovanissima ed arriva da Uta, in Sardegna. Studia musica dall’età di 8 anni ed il suo più grande fan è il padre, anch’egli musicista. Propone un mash up di Bang Bang” nella versione di Dua Lipa de in quella di Ariana Grande e Jessie J, il tutto accompagnato dal piano. Per lei è una standing ovation! Manuel è colpito dal suo falsetto e dalla sua espressività e Fedez le dice: “canti, suoni, fai rap… hai un talento innegabile”. Anche Mara ed Asia sono d’accordo con il giudizio dei colleghi e per Luna sono 4 si!

Il tempo scorre in fretta ed X Factor propone un breve video con altri artisti che hanno passato le fasi delle Audizioni: si per Danilo Turco, in arte Danjlo, con l’inedito “Glitter”, si per i Dequivers e la loro versione “hard metal” di Think di Aretha Franklin e si anche per Luca Rattotti che dimostra avere si voce che musicalità.

Un’altra ragazza arriva sul palco: è Anna Boconcello, ha 18 anni ed, accompagnata dal pianoforte, porta una sua reinterpretazione di “E la luna bussò” di Loredana Berté! “La vocalità c’è”, le dicono i giudici “ma non basta”. Le consigliano di non arrendersi, di continuare a studiare e le dicono che un “no” a 18 anni non è la fine del mondo, che devo vederlo come una spinta a proseguire il suo percorso. Ma Anna è demoralizzata e scoppia in lacrime. Mara Maionchi le  dà una vera e propria lezione di vita:

Un’altra band è pronta ad esibirsi: sono i Red Bricks Foundation e portano sul palco il loro inedito “I wanna play with heart”! Manuel e Fedez hanno due opinioni contrastanti sia sul frontman (un buon frontman per Manuel ma non per Fedez), che sulla band in generale. Ma Mara ed Asia sono concordi con Manuel e la band passa alla fase successiva con 4 si.

Altri due concorrenti non convincono i giudici: la prima è Isotta Carapelli che con “Million years ago” di Adele si, confronta con un’artista tanto importante, con la quale si rischia un paragone difficilmente sostenibile ed ottiene l’approvazione solo da Manuel; il secondo è Simone Geri attore di… “cinema per adulti”! Simone interpreta “Pugni Chiusi” di Demetrio Stratos, la voce de I Ribelli. Manuel gli dice di si per la simpatia, ma per gli altri 3 giudici è no.

L’ultimo talento ad esibirsi è Leonardo Parmeggiani. Ha 19 anni, suona da quando ne aveva 10 ed ora principalmente canta da autodidatta e ad occhi chiusi, per mettere nei suoi pezzi le sue vere emozioni ed essere trasportato in un altro mondo. Ad X Factor si esibisce, accompagnato dalla chitarra, con “Fly Me To The Moon”,di Frank Sinatra. Dopo la sua interpretazione, ad essere trasportati in un altro mondo sono il pubblico ed giudici, che vogliono assolutamente rivederlo! 4 si per Leonardo.

La seconda puntata termina qui e #XF12 aspetta tutti giovedì prossimo!

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