Monorene: “Sperimento continuamente nuovi suoni, mi piacciono le cose semplici, ma la semplicità deve evolversi prima o poi”

Monorene è un cantautore pugliese trapiantato a Roma, che ha scelto di vivere nella metropoli in quanto capitale del filone ormai plasmato ed affermato quale è la scena Indie.

Il suo primo singolo è “Nostalgico” (Matilde Dischi), uscito lo scorso 03 Luglio e venerdì 16 Ottobre l’artista è tornato con “Dicono“, il suo nuovo brano.

Monorene è uno dei tanti, ma non per questo come tutti. Il brano è una soave arringa nei confronti della società e degli affetti vicini e lontani, è la stanza segreta in ognuno di noi che racchiude scuse, sensi di colpa, ma anche la forza di reagire agli eventi e alle imposizioni che la vita ci impone.

Ieri abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con l’artista; di seguito, quanto ci ha raccontato.

Monorene – Intervista.

Ciao e grazie per questa chiacchierata! Qual è stato l’esordio di Monorene?

Ciao ragazzi, grazie a voi! “Nostalgico” è stato il mio primo brano, uscito il 03 Luglio. Sto andando piano e ho iniziato con le presentazioni: sono un nostalgico. La canzone parla di una relazione, di un amore iniziato e finito che dura attraverso ricordi, sensazioni e capelli lasciati sul sedile dell’auto. E, soprattutto, rimpianti per quello che sarebbe potuto esserci se tutto fosse andato diversamente e nostalgia di ciò che è accaduto. Do voce a questa condizione, sfruttando una sonorità che si contrappone al testo rendendolo un brano fresco e dinamico.

Quali sono le tue influenze musicali?

Gli artisti che mi vengono in mente senza pensarci due volte sono Frah Quintale, Willie Peyote, Cosmo ed Ainé per quanto riguarda la scena italiana. Ho grande stima di loro e del loro lavoro. Vorrei citare anche Niccolò Fabi, Lucio Dalla, Pino Daniele e Lucio Battisti. Senza di loro la mia passione per il cantautorato sarebbe decisamente inferiore.
Per quanto riguarda la musica a livello internazionale, Jordan Rakei, Jorja Smith, Anderson Paak, Ry x,Oliver Tree, Tom Misch e Tyler the Creator sono solo alcuni dei nomi che posso fare per descrivere la fortuna che abbiamo nell’avere artisti del genere in continua produzione.

Com’è nato il tuo secondo singolo “Dicono”, uscito venerdì 16 Ottobre?

“Dicono” nasce dall’esigenza di chiedere scusa a tutte le persone per le cose che non sono riuscito a portare a termine, sia per voglia che per occasioni mancate. E’ la letterina delle elementari da consegnare ai tuoi affetti più cari, da recitare in mezzo a tutti in piedi su una sedia.

Che musica ti piacerebbe realizzare?

Mi piacerebbe sperimentare con la musica techno ed elettronica, unirla alla mia voce, o comporre solo basi. Sperimento continuamente nuovi suoni, mi piacciono le cose semplici, ma la semplicità deve evolversi prima o poi.

Con chi ti piacerebbe fare un featuring?

Non ci ho ancora pensato, ma mi piacerebbe farlo con un artista il cui genere è completamente diverso dal mio, per poter sperimentare nuove sonorità.

Che domanda avresti voluto che ti facessi ma non ti ho fatto?

Esattamente questa. Colgo l’occasione per ringraziarvi e salutare tutti i vostri lettori.

 

Si ringrazia Monorene e, come sempre, l’Ufficio Stampa di Lorenza Nervitto.

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