Isabella Turso: “I sogni nel cassetto sono i progetti che voglio realizzare”

E’ online il remix di “Sliding Doors”, il singolo della pianista e compositrice Isabella Turso, di cui vi abbiamo parlato svariate volte nel corso degli ultimi mesi.

Per l’occasione, il brano è stato remixato da Alex Uhlmann, (noto ai più, per essere, dal 2010, il frontman dei Planet Funk) e dal produttore Luca La Morgia (Get Loud Studio), disponibile su tutte le piattaforme digitali per lo streaming e il download.

Un brano in perfetto equilibrio tra classico e moderno, tra tradizione e innovazione, la cui ritmica con ispirazioni microhouse fonde suoni organici ed elettronici molto delicati.

Ad accompagnare il brano, il videoclip ufficiale che sarà disponibile da giovedì 16 Luglio, un viaggio visivo e sensoriale che racconta in maniera simbolica ed emotiva l’ingresso di un cambiamento in un sistema. Un cambiamento che sovverte alcune regole, e che attraversa il tempo e lo spazio, ma soprattutto il corpo di chi lo vive, cambiandolo.

In occasione dell’uscita del videoclip, abbiamo raggiunto telefonicamente Isabella, che ci ha raccontato il progetto.

Isabella Turso – Intervista.

Ciao Isabella, innanzitutto grazie per questa intervista! Prima di parlarci di questa importantissima collaborazione internazionale, ci racconti qualcosa sul brano originale che, ricordiamo, fa parte di “Big Break“, il tuo nuovo album?

Ciao ragazzi e grazie a voi! “Sliding Doors”, nella sua versione originale, è il brano del mio nuovo album che meglio rappresenta la bidimensionalità tra passato e futuro e del bivio in cui ci troviamo, quello che ci consente di scegliere, di decidere dove andare e di cambiare direzione.

Ed ora veniamo al remix: come è nata la collaborazione con Alex Uhlmann e Luca La Morgia?

Sono felicissima di questa collaborazione con Alex e Luca. Volevo un remix di un mio lavoro da tanto tempo, ma dovevo trovare il brano e le persone giuste. Mi piaceva molto l’idea di un remix che non fosse quello classico, ma una rivisitazione particolare, che rispecchiasse la mia natura classica, dando al tempo stesso un tocco moderno ed elettronico. Ho avuto il piacere di ascoltare in anteprima i brani del nuovo album di Alex e non ho avuto dubbi che fosse la persona adatta per il remix. Ho sentito il suo approccio stilistico e compositivo molto vicino al mio mondo, al mio modo di fare musica. Ed è così che è nata la nostra collaborazione, ovviamente a distanza per il periodo di lockdown. Sono molto felice del risultato, perché spesso, quando remixano un brano, il mondo musicale dell’artista della composizione originale è molto lontano dal prodotto finale, ma, in questo caso, mi sono sentita completamente e totalmente “dentro” al pezzo.

Il 16 Luglio uscirà anche il videoclip ufficiale; ce ne parli un po?

Certo! Non vedo l’ora che esca il videoclip! E’ un’esplosione di energia; l’energia è il tema centrale della clip e si percepirà subito, fin dalle prime immagini. Nico Malaspina e Mattia Lunardi, i due videomaker che hanno diretto e realizzato il video, hanno preso immagini di archivio inedite molto vecchie per reinserirle in un contesto futuristico. E’ un video di grande impatto visivo, molto vicino all’ecosostenibilità ed al riciclo, tematiche centrali del mio album “Big Break”.

Riallacciandomi a questa tua risposta, ti chiedo:”Big Break”, il tuo nuovo album, esprime questa forte combinazione tra musica ed ambiente; ce ne parli?

“Big Break” ha per me molti significati. Letteralmente significa “grande sospensione”, “grande pausa” e questo per me è sinonimo anche di grande occasione. L’occasione di cambiare, di migliorarci, di proteggere ciò che ci circonda, di salvaguardare l’ambiente. La sospensione, per esempio, in questa durissima fase che abbiamo appena trascorso con l’emergenza sanitaria che ha sconvolto tutto il mondo, potrebbe essere una grande occasione per cambiare le cose in meglio. Infine, “Big Break” per me ha anche una valenza di rottura personale, un taglio netto con un passato che mi frenava e mi impediva di apportare nella mia vita i cambiamenti che volevo ottenere.

Quali sono i tuoi punti di riferimento musicale?

Senza dubbio, l’artista che da sempre mi ha ispirata è Ennio Morricone ed ora che è scomparso, ancora di più. La mia è musica senza parole e per questo, quella che si avvicina di più al mondo delle immagini ed Ennio Morricone, con il suo equilibrio tra complessità e semplicità, è riuscito a rendere fruibile la musica sinfonica, solitamente non di facile approccio. Questa è la magia del genio. Lui era popolare in tutta la sua grandezza ed è riuscito a far avvicinare a questo genere di musica tantissime persone.

3 aggettivi per descriverti.

Oddio (ride)! Direi ipercinetica, appassionata ed irriverente.

Qual’è il tuo rapporto con i Social? Ritieni possano aiutare un artista e la sua musica od, al contrario, che vadano a discapito della qualità di un progetto, facendo sembrare che tutti possano farcela, indipendentemente dal talento, dalla passione e dalla dedizione?

Il mondo dei Social è particolare, ambiguo, ma al tempo stesso estremamente utile. Non solo per noi artisti, ma in generale per tutti coloro che vogliono comunicare in forma democratica e libera. Possono però essere un’arma a doppio taglio: se non li sai gestire, rischi di comunicare la cosa sbagliata nel modo sbagliato. Ci vuole una preparazione che ancora manca, vedo troppa improvvisazione. Io per prima ho iniziato improvvisando ed, ancora oggi, non è facile riuscire a comunicare nel modo giusto, come vorrei, ma è molto importante utilizzare i Social per far arrivare agli altri il proprio messaggio, anche se spesso sono sottovalutati sotto questo punto di vista.

Prima abbiamo parlato del grandissimo Maestro Ennio Morricone, che purtroppo ci ha lasciati da pochissimi giorni. Nel corso degli anni, tu hai ricevuto il riconoscimento di sensibilità e talento proprio da parte del Maestro Ennio Morricone per la tua versione del “Tema d’Amore” di Nuovo Cinema Paradiso e quello di Pino Donaggio per il disco “Omaggio a Donaggio“. Traguardi e soddisfazioni professionali e personali molto importanti. Ad oggi, qual’è il tuo sogno nel cassetto?

Diciamo che ho bisogno di sognare quando il mio sogno si sta materializzando, altrimenti crea aspettative. Ma al tempo stesso sogno sempre, sono molto ambiziosa. I sogni nel cassetto sono i progetti che voglio realizzare.

Quando si potrà tornare ad esibirsi dal vivo, porterai il tuo disco sui palchi?

Assolutamente si. Per ora ho un live il 24 Luglio a Forte dei Marmi, insieme ad un attore, con musiche mie. Poi ho altri live in programma ad Agosto, vi terrò aggiornati sulle mie Pagine Social.

Ultima domanda: hai già in mente progetti futuri?

Sto lavorando ad un nuovo progetto di teatro musicale a cui tengo molto, con un rapper – di cui non posso ancora svelare il nome -, una cantante Pop ed un regista Premio Oscar internazionale. Io mi occuperò della musica insieme ad altri miei due colleghi compositori. Entro la fine dell’anno, molto probabilmente ad Ottobre, il progetto si concretizzerà.

 

Si ringraziano Isabella Turso e, come sempre, l’Ufficio Stampa Words For You.

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