Valerio Cinque: è online il videoclip di “Nel turbinio”, il suo nuovo singolo, estratto dal disco “Un labile tepore”

E’ online il videoclip ufficiale di “Nel turbinio“, il nuovo singolo di Valerio Cinque, estratto dal concept album cantautorale “Un labile tepore

Prodotto con la collaborazione di Cosimo Pastore, viene presentato così dall’artista:

“Nel turbinio è un folk-rock incalzante in bilico tra il pop e il classico cantautorato italiano, come Lucio Battisti, Ivan Graziani, Fabrizio De André o Francesco De Gregori. È un continuo crescendo sia nell’intensità dinamica che nell’emozione, è un’escalation, un risveglio spirituale che porta ad affrontare la tempesta e riapre a nuova vita, un climax nel quale la voce si intreccia all’evoluzione degli strumenti. Nel turbinio la tempesta viene affrontata con l’entusiasmo di chi, nonostante ne abbia passate tante, ha ancora la fede propria dell’antica ingenuità.”

 

Biografia.
Valerio Cinque nasce a Grottaglie, in provincia di Taranto, il 7 Luglio 1991.
Si avvicina inevitabilmente al mondo musicale a seguito di un tragico evento, avvenuto all’alba dei suoi 14 anni: la morte dei genitori in un incidente stradale (dal quale egli si salva, assieme ai suoi fratelli maggiori).
Da quel momento la musica diventa gradatamente, oltre che un mondo nel quale dolcemente abbandonarsi, anche il mezzo prediletto per esprimersi.
Si trasferisce a Torino per continuare i suoi studi musicali, diplomandosi nel 2015 all’Accademia di Musica Moderna e laureandosi nel 2019 con il massimo dei voti in Chitarra Jazz presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino.
Negli ultimi quattro anni Valerio ha lavorato ad un ciclo di canzoni inedite da dedicare alla madre scomparsa (anch’essa musicista), con le quali si mette a nudo nelle sue emozioni e nel suo vissuto, senza alcun timore.
Il suo primo album autoprodotto, “Un labile tepore”, è stato registrato al Riverside Studio di Torino, in collaborazione con 19 musicisti, tra i quali spiccano il violinista Edoardo De Angelis, il violoncellista Manuel Zigante e il loro “Quartetto d’archi di Torino”, che ha collaborato con nomi prestigiosi come Dario Brunori, Ezio Bosso e Vinicio Capossela.
La sua musica, tra le tante influenze, si ispira all’essenza di Lucio Battisti, Francesco De Gregori, Fabrizio De André, Franco Battiato e cantautori di lingua inglese come Nick Drake, Jeff Buckley ed Elliott Smith.
Per la title track “Un labile tepore”, Valerio ha ricevuto una Menzione Speciale al Merito da parte di Mogol in occasione del settimo Premio CET. Il testo è stato inserito in un’antologia di poesie curata dallo stesso Mogol, di prossima pubblicazione. Inoltre, il brano, ha partecipato alle fasi finali del decimo Premio Donida ed è stato già selezionato per le fasi finali del Folkest 2021.

 

Si ringrazia Valerio Cinque per la collaborazione.

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