Dal 30 Settembre arriva “Keep Talking”, il primo programma su YouTube in Italia, ideato da Promu – All For Music, dedicato alla musica classica, jazz e contemporanea. L’obiettivo è quello di rendere fruibili e più vicini questi generi, spesso definiti “colti”, al pubblico di ogni età

A partire dal 30 Settembre andrà in onda sul canale YouTube di Promu – All For Music, “Keep Talking”, quello che gli ideatori definiscono come “il primo programma in Italia che si pone come obiettivo quello di raccontare in maniera approfondita, ma allo stesso tempo non settoriale, la musica classica, jazz e contemporanea sul web, terreno perlopiù inesplorato da questi generi”.

La prima stagione di “Keep Talking” conterrà 5 puntate, nelle quali gli ospiti verranno invitati a fare un concerto di circa 20 minuti, introdotto da un talk nel quale affronteranno diverse tematiche relative alla scena ed al mercato musicale di riferimento, ai mezzi di comunicazione e distribuzione della musica e al rapporto tra artista e pubblico.

Questo, il video promo:

«Non intendiamo diventare degli youtuber – commentano Alessandro Muller, Enrico Loprevite e Luca Pacetti, che insieme alla loro squadra hanno ideato e realizzato il programma -, abbiamo cercato di interpretare un’esigenza che è comune a quasi tutti i musicisti di questi generi, soprattutto i più giovani: quella di un contenitore nuovo e alternativo rispetto al solito circuito, dove poter proporre la loro musica. La nostra mission è quella di provare ad ampliare il pubblico dei generi musicali definiti “colti”, quindi lontani e per pochi, ideando strategie e strumenti di fruizione accessibili anche ad una platea di “non colleghi” e non solo di appassionati. L’alternativa che offriamo non è solo rivolta ai musicisti, ma anche e soprattutto al pubblico, che potrà scoprire che dietro ad un quartetto d’archi non c’è la vecchia e stantia tradizione, ma una volontà di cambiamento e rivoluzione di determinati schemi. La nostra sfida è quella di abbattere i pregiudizi e lanciare il messaggio che tutta la musica può dare stimoli, tutta la musica è cultura…e ve lo dice un gruppo di lavoro composto da persone che provengono dalla musica classica, dall’urban e dalla techno».

L’intero programma è stato girato allo studio Terzo Suono di Roma, dove l’organizzazione Promu – All For Music produce i suoi progetti discografici; infatti, per ogni concerto è stata studiata una tecnica di registrazione che offrirà un’esperienza di ascolto che si avvicinerà molto a quella del concerto dal vivo, in quanto è stato fatto un lavoro finalizzato a metter in risalto la dinamica, il colore e la spazializzazione del suono.

 

Si ringrazia come sempre l’Ufficio Stampa di Giulia Massarelli.

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