E’ online “Alchemy”, il nuovo album di Antgul

E’ online “Alchemy“, il nuovo album di Antgul, produttore musicale di EDM, originario di Pomigliano d’arco (NA) ed ora residente a Los Angeles, di cui vi abbiamo parlato spesso nel corso delle ultime settimane.

Nascita, esistenza, dipartita. Elementi, molecole, processi di trasformazione cicli continui e rigeneranti, evoluzione (Nulla si crea nulla si distrugge), le 7 note come i 7 chakra, “Noi proveniamo dalle stelle, Noi siamo alchimia” -Astra-

Tutti elementi racchiusi in questo nuovo progetto, ricercato, minuzioso ed innovativo. Elementi che ritroviamo a partire dalla cover del disco, concepita e realizzata dal graphic designer napoletano Ivano Cannamela.

“Alchimia sonora”: questa la miglior locuzione per descrivere “Alchemy”.

Antgul è un artista che, come un demiurgo, dall’alto lancia strali che colpiscono l’ascoltatore e lo trasportano in altre dimensioni.

“Alchemy” è un’opera che trasmette eclettismo, è un marasma di suoni che si intrecciano e creano per noi fruitori una sorta di tunnel immaginifico dal quale una volta entrati è difficile uscire.

L’esperimento di Antgul è “decadente” ed innovatore allo stesso tempo: decadente perché tanto psichedelico e viaggiante, perché mira ad una sorta di nichilismo mentale per portare alla pienezza dell’assoluto; innovatore perché propone un minimal techno in una salsa nuova, un minimal techno non solo mentale e alla tedesca(vedi Apparat, Paul Kalkbrenner etc), un minimal techno che ha il sapore dell’ancestrale e dello sperimentale allo stesso tempo grazie all’apporto di un ambient interpretato in modo tutto personale ed alla presenza di glitch e di “svarioni” sonori tanto ponderati.

“Alchemy” è stato anticipato dai singoli “Radioisotope” (qui il nostro articolo a riguardo) ed “Heartbeat” (feat. Jehnean Washington – vedi qui)

 

Si ringrazia come sempre l’Ufficio Stampa di Felice Capasso.

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