The Voice of Italy 2019: la prima Blind Audition

Ha preso il via ieri sera la sesta edizione di The Voice of Italy, il talent show targato Rai 2 che, quest’anno, vede alla conduzione Simona Ventura e, nelle vesti di giudici, Elettra Lamborghini, Morgan, Gigi D’Alessio e Gué Pequeno.

Presente anche quest’anno il blocco, il pulsante tramite il quale, ogni giudice, può bloccare, sino a due volte per Blind, un collega, impedendogli di prendere un artista nel proprio team.

Vediamo insieme com’è andata.

Alle ore 21.20, dopo una breve e divertente anteprima nella quale la Ventura recupera i 4 giudici all’aeroporto, questi ultimi entrano in studio ed inizia così la prima delle 5 Blind Auditions.

Dopo aver fatto girare “le sedie più famose d’Italia”, sulle quali sono seduti i 4 coach, entra il primo talento in gara.
E’ Josuè Previti (FacebookInstagram), ha 17 anni e arriva da Messina (già concorrente di “Io Canto 4”).
Canta “When We Were Young” di Adele e con il suo talento sorprende tutti, facendo girare tutte e 4 le sedie.
Tocca quindi al giovane artista scegliere da quale coach farsi guidare in questo percorso e, la sua scelta, ricade su Gué Pequeno.

E’ poi il turno di Giorgia La Commare (FacebookInstagram), 16 anni, da Bari.
Accompagnandosi al basso, interpreta “No Roots” di Alice Merton.
Per lei si voltano Morgan (che per convincerla ad entrare nel suo team, si esibisce con lei in una “sfida” con il basso) ed Elettra Lamborghini; Giorgia sceglie Elettra.

Entra in studio un’altra Giorgia, Giorgia Di Monda (Instagram), che ha 18 anni, arriva da Sorrento e si esibisce sulle note di “A me me’ piace o Blues” di Pino Daniele.
I giudici non si voltano; trovano in lei del talento, ma forse è stata la scelta del brano, che, cantato da una voce femminile, li ha spiazzati, non facendo percepire loro, nell’immediato, il talento della giovane. Elettra Lamborghini corre a confortare la ragazza, dicendole di non arrendersi e di continuare a cantare.

Entra in studio Noemi Mattei (Instagram), in arte Naive, ha 21 anni, i capelli blu e si definisce “malinconica”, un cielo di nuvole dietro al quale però, si nasconde sempre il sole, con uno splendido tramonto. E quel sole, lei lo trova nella musica e sul palco di The Voice porta “Strong” dei London Grammar. La sua voce, che Morgan definisce “la voce della natura”, per la sua spontaneità, incanta tutti e 4 i coach, ma la giovane artista sceglie Morgan.

La conduttrice del programma, di giallo vestita, torna in scena e fa un annuncio: “Quest’anno abbiamo deciso che l’ultimo coach che completerà la propria squadra, dovrà pagare pegno!” Di cosa si tratta? Vediamolo insieme: se sarà Elettra Lamborghini, l’ultima a completare il proprio team, dovrà cantare “Altrove” di Morgan; se sarà Morgan, dovrà cantare “Pem Pem” di Elettra Lamborghini. Se l’ultimo a completare la propria squadra sarà Gigi D’Alessio, dovrà interpretare “Tuta di Felpa” di Gué (feat. Ntò); se sarà Guè Pequeno, dovrà rappare “Non Dirgli Mai” di Gigi D’Alessio.

Si riprende subito con la gara ed entra in studio Alberto Nemo (FacebookInstagram), da Rovigo. Un personaggio davvero particolare, che per anni ha suonato nelle chiese, durante le cerimonie funebri e, successivamente, all’interno degli ospedali, per i malati terminali.
Vestito di nero, con il  cappuccio in testa, interpreta, suonando e vibrando su un solo accordo di chitarra, una sua rivisitazione in chiave dark di “Amore che vieni, amore che vai” di Fabrizio De André.
L’atmosfera che riesce a creare inquieta i giudici e, per questo motivo, nessuno di loro si gira.
Ma ad esibizione terminata, Morgan va ad abbracciarlo ed invita anche i colleghi a farlo, dicendo: “Non dobbiamo temere quello che è diverso da noi; ciò che è diverso è speciale”.

La concorrente successiva è Emanuela Caputo (Facebook), in arte Morgana. 22 anni, da Ottaviano (NA), studia lingue orientali all’Università L’Orientale di Napoli e, fin da bambina, è innamorata della letteratura bretone, specialmente del ciclo arturiano (da qui la scelta dello pseudonimo). Timida, ama l’oriente e le sue formalità, ma nella musica, trova se stessa, anche grazie al sostegno della mamma, che l’ha sempre spronata ad inseguire i suoi sogni.
Sul palco di The Voice incanta tutti e 4 i giudici (ed il pubblico, che le riserva una splendida standing ovation) con la sua interpretazione di un brano difficilissimo nell’esecuzione, “Halo” di Beyoncé.
Morgan blocca Guè Pequeno, il coach che Morgana, dichiara poi, avrebbe scelto. La ragazza, a questo punto, sceglie di entrare nel team Morgan.

E’ poi il turno di Ares Favati (FacebookInstagram), che arriva da Torino e, di professione, fa il vocalist in discoteca.
Con grinta, divertimento ed energia interpreta “Livin’ La Vida Loca” di Riky Martin.
Per lui si girano Elettra, Gigi e Gué, ma Gigi blocca Elletra ed Ares sceglie Gué.

Sale sul palco Matteo Camellini (FacebookInstagram), vincitore del Festival Estivo 2016, ex concorrente di Amici di Maria De Filippi (nel 2017) e di cui ci siamo occupati recentemente, riguardo l’uscita del suo nuovo singolo, “Dire di no”, brano contro il bullismo, l’omofobia, il razzismo e la violenza in genere (qui il nostro articolo).
Matteo interpreta “There’s Nothing Holdin’ Me Back” di Shawn Mendes; per lui si gira Morgan e finisce automaticamente nel suo team.

Pausa “Coffee Break”, durante la quale, Simona Ventura, annuncia che quest’anno, a discrezione del Direttore Artistico, un concorrente a Blind potrà presentare un proprio brano inedito.

Si torna in gara con le Sindolls (FacebookInstagram), due gemelle di origini albanesi che spaziano dall’R’n’B alla trap e si esibiscono su un brano rap in lingua albanese.
Si voltano tutte e 4 le sedie; Gué Pequeno è particolarmente colpito dal flow e dal talento delle due giovani, che scelgono di entrare proprio nel suo team.

E’ poi il turno di Stefano Ciarcia (FacebookInstagram), 30enne torinese, che porta sul palco di The Voice “La prima volta” dei Negramaro.
Nessuno dei 4 coach si gira per lui, ma tutti lo invitano a continuare ad inseguire i propri sogni.

Arriva il momento dell’inedito di questa prima Blind Audition.
Entra in studio Diablo (Instagram), nome d’arte di Dominique Chillé, 18 anni, da Cuneo. La madre è africana, mentre il “padre biologico”, come lo chiama lui, “è mezzo uruguaiano e mezzo napoletano” ed è “un DJ di fama internazionale, che non aveva tempo per me ed ha finito per andarsene via per la musica”. Diablo è il nome d’arte che Dominique ha scelto per rappresentare il suo lato più oscuro, lato che però viene addolcito e coccolato dalla scrittura e dalla musica.
Il suo inedito si intitola “Baby”, un rappato che racconta l’amore in chiave moderna e, per lui, si voltano tutti e 4 i giudici. Gué Pequeno viene però bloccato da Morgan e Dialbo, che avrebbe voluto entrare proprio nel team di Gué, sceglie Morgan.

Il concorrente successivo è Stefano Colli (FacebookInstagram), artista bolognese di 30 anni, protagonista del nostro MIC Artist of Week dello scorso 1° Aprile (qui l’articolo).
Sul palco del talent show di Rai 2, porta “Moondance” di Michael Bublé.
Per lui si girano Gigi D’Alessio (che, accompagnandolo al piano, gli chiede di interpretare “Caruso” di Lucio Dalla) e Gué Pequeno.
Stefano sceglie Gigi ed entra nel suo team.

Sul palco sale poi Marta Verrecchia (Facebook – Instagram), che canta “Rockabye”  dei Clean Bandit feat. Anne-Marie e Sean Paul.
Per lei si gira Gigi D’Alessio e Marta entra nel suo team.

L’artista successiva è Kumi Watanabe (Instagram), italo-giapponese di 50 anni che presenta “L’una per te” di Vasco Rossi.
Si gira nuovamente Gigi D’Alessio, colpito dalla sua interpretazione e l’artista entra nel team Gigi.

E’ il turno di Serena Maria Police, 19 anni, che, chitarra sotto braccio, porta a The Voice “Pumped Up Kicks” di Foster the People. Per lei si girano Elettra e Morgan (che le chiede di interpretare un suo brano in italiano), ma la prima, dopo aver convinto il secondo a girarsi, lo blocca. Serena entra quindi nella squadra della Lamborghini.

Mancano ancora due talenti.

La penultima concorrente è Sophia Murgia (Instagram), che dalla Sardegna, con i suoi capelli viola ed il suo sorriso, porta i colori della sua voce interpretando la poesia in musica di “Il Cielo Nella Stanza” di Salmo feat. Nstasia.
Per lei si voltano Gigi D’Alessio, Elettra Lamborghini e Gué Pequeno; Sophia sceglie di entrare nel team Gué.

L’ultima ad esibirsi per questa prima Blind Audition, è Eliza G. (FacebookInstagram), nome d’arte di Elisa Gaiotto, artista famosissima in Sudamerica, specialmente in Brasile (dove si è esibita, tra l’altro, davanti a 60.000 persone allo Stadio San Paolo in occasione del più importante festival di musica elettro-dance del Paese), che vanta collaborazioni con nomi del calibro di Benny Benassi, Avicii, Swedish House Mafia ed anche Afrojack, il DJ olandese di origini surinamesi, fidanzato di Elettra Lamborghini.
A The Voice incanta tutti con la sua voce pazzesca, interpretando un brano difficilissimo, “Hurt” di Christina Aguilera.
La standing ovation del pubblico parte prima della fine dell’esecuzione del pezzo e, tutti e 4 i giudici, si girano per lei.
Gigi D’Alessio le chiede di cantare un brano in italiano ed al  pianoforte, insieme a Morgan alle tastiere, la accompagna sulle note di “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno e la performance è un vero spettacolo.
Eliza G. sceglie di entrare nel team Gigi e la prima puntata di The Voice of Italy 2019 giunge al termine.

Ricapitolando, Elettra Lamborghini ha due talenti in squadra, mentre Morgan, Gigi D’Alessio e Gué Pequeno sono a quota 4.

L’appuntamento è per martedì prossimo, 30 Aprile, sempre su Rai 2, sempre alle ore 21.20.

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