Mondo Marcio: il “DDR (Dio Del Rap)” approda al Fabrique di Milano con l’ultima tappa del suo “Rap God Tour”

Dopo aver fatto cantare e ballare il pubblico di mezza Europa, il “Rap God Tour” di Mondo Marcio è approdato ieri sera al Fabrique di Milano, città natale dell’artista, per la tappa conclusiva, dove ha registrato uno straordinario Sold Out.

Mondo Marcio è uno dei pionieri del rap italiano, un vero pilastro della scena italiana.

A soli 32 anni vanta già 8 album alle spalle ed una carriera ricchissima di successi, sia discografici, che di pubblico.

Ed anche ieri sera il pubblico, composto dai suoi “Marci”, non ha mancato di donargli tutto il calore e l’affetto possibile.

30 canzoni presentate, per un concerto di oltre due ore, nel quale, il “Dio Del Rap” ha emozionato e divertito gli spettatori, tra i giovanissimi che si sono appassionati al suo talento grazie a “Uomo!”, il suo ultimo disco,  e fan di vecchia data, adulti che lo sono diventati con la poesia del rapper milanese.

Dagli ultimi singoli, “Leggenda Urbana”, “Angeli e Demoni”, “Vida Loca” e “DDR (Dio del Rap)”, a successi del passato come “Tieni Duro!” (tratto dal suo omonimo primo album) e “Dentro Alla Scatola”, brani che, ancora oggi, a distanza di 15 anni, continuano ad emozionare, proprio come fanno le canzoni senza tempo.

Ad accompagnare Mondo Marcio sul palco, la splendida corista Valentina Rizzi, il DJ Mattia Menegazzi e la band, composta da Renato Tassiello alla batteria, Cristian Francioni alle tastiere e Roberto Zabini al basso.

Mondo Marcio al Fabrique di Milano.

Poco prima delle 22.00, Mondo Marcio entra in scena, visibilmente emozionato per il grande ritorno live nella sua amatissima Milano.

Il pubblico lo accoglie con applausi e con tutto l’entusiasmo possibile.

Dopo una breve Intro “Feeling Good”, la prima canzone a dare il via allo show è “Scoppia la bomba”, brano tratto dal suo settimo album in studio, “La freschezza del Marcio”, dove è interpretato con la collaborazione di Fabri Fibra.

Si passa subito ad un pezzo di “Uomo!”, “Nuova Scuola”, per poi fare nuovamente un salto nel passato con “Non esco mai” (brano del 2014 che ha visto collaborare Mondo Marcio con Salmo, Jack the Smoker e Coez) e “All Nite” (tratto da “La freschezza del Marcio”).

Brano dopo brano l’artista e la sua band regalano uno spettacolo sensazionale al pubblico del Fabrique, che li accompagna ad ogni pezzo.

Dopo il breve Interludio “Origini” sul ledwall, è il momento del brano (riarrangiato per l’occasione) che ha portato Mondo Marcio alla ribalta, brano che ha dato voce ad un’intera generazione di ragazzi, oltre che al senso profondo di disagio e tristezza che ha accompagnato molti di loro, ognuno con le proprie vicissitudini, ognuno in grado di ritrovarsi in quelle parole; “Dentro Alla Scatola”:

Seguono “Brucia Marcio Brucia” (da “Mondo Marcio”), “Fight Rap” (da “Cose dell’altro mondo”), “Lost In The World” (da “La freschezza del Marcio”, interpretata nel disco con la collaborazione di Mr. P. Simmonds), “Il mio mondo” (da “Solo un Uomo) e la malinconica e profonda “La canzone che non ti ho mai scritto” (da “Uomo!”).

Si torna a ballare con “Vida Loca”, secondo singolo estratto da “Uomo!”

Segue un altro estratto dall’ultimo disco, il terzo singolo, “Leggenda Urbana”, una poesia in musica che l’artista dedica al suo pubblico; “Marcio non è niente senza di voi. La Leggenda Urbana siete voi!”:

E’ poi il momento delle sue dediche moderne alle donne, da “Me & My Bitch” (da “Uomo!”), ad un medley di “Non ti ho mai detto” (da “Generazione X”) e “Regina di cuori” (da “Mondo Marcio”).

“Me & My Bitch”:

La prima parte dello show termina con “Senza Cuore” (da “Cose dell’altro mondo”), ma si ricomincia subito con il breve interludio “Ambizione” e lo splendido singolo “Angeli e Demoni”, tratto da “Uomo!” ed interpretato da Mondo Marcio con la collaborazione della straordinaria Tigre di Cremona, Mina.

Arriva sul palco un ospite: è Dave Muldoon, che, insieme a Mondo Marcio, canta “Fuck Up The World” (da “Uomo!”):

Segue “Fuori Di Qua” (dall’omonimo mixtape), cantato con entusiasmo da tutta la platea:

Dopo un’altra carica di energia con “Bang” (da “Cose dell’altro mondo”, interpretato, nell’album, da Mondo Marcio in collaborazione con Vacca), è il momento di tre dei brani più richiesti dal pubblico: “Solo Parole” (da “Nella bocca della tigre”) “Nessuna via d’uscita” e “Segui la stella” (entrambi da “Solo un uomo” e portare in scena in un medley, anticipato da una bellissima dedica):

“Nessuna via d’uscita”:

“Segui la stella”:

Dopo oltre un’ora e un quarto di concerto, la scaletta è ancora di ricca di brani e si prosegue con “Questo cuore queste stelle” (da “La freschezza del Marcio”), “Sogni nella bottiglia” (da “Uomo!”) e “Non so volare” (da “Mondo Marcio”), tre canzoni dai testi e dai messaggi profondi, che dimostrano quanto, nonostante la fama ed il successo (e le diverse sonorità), un vero artista senta l’esigenza ed il bisogno di scrivere di quello che gli accade lontano dai riflettori e lontano dall’immagine patinata e perfetta che molti prediligono mostrare al pubblico.

“Non so volare”:

Dopo il flow e l’energia di “Purple Weed” e “Pazzo” (entrambi da “Solo un uomo”), è il momento di uno dei brani più attesi di tutto lo show, una vera perla del rap italiano, “Tieni Duro!” (da “Mondo Marcio”). Un altro pezzo di Mondo Marcio che è diventato il simbolo di una generazione, una generazione che lotta per i propri sogni, una generazione che “tiene duro”, nonostante tutto, nonostante tutti:

Mondo Marcio saluta il pubblico, esce di scena, ma… non può certo mancare il brano che ha dato il titolo al tour, il primo singolo estratto da “Uomo!”, il brano che ha ufficialmente segnato il ritorno sulle scende di Mondo Marcio.

Così, dopo il breve interludio “Leggenda”, eccolo rientrare per cantare la sua “DDR (Dio Del Rap)” (da “Uomo!”), chiudendo così in maniera strepitosa un concerto degno di un vero “Rap God”, che con umiltà e gratitudine verso il suo pubblico, tratti che solo i veri artisti mantengono anche dopo i primi anni di carriera, ha dimostrato, a distanza di 15 anni, che non serve atteggiarsi a “supereroi moderni”, perché i veri eroi sono quelli che combattono ogni giorno contro le proprie difficoltà, con l’aiuto delle passioni più profonde, rimanendo, sempre e comunque, se stessi.

“Rap God Tour” – La Scaletta:

  1. Intro – Feeling Good
  2. Scoppia La Bomba
  3. Nuova Scuola
  4. Non Esco Mai
  5. All Nite
  6. Questi Palazzi
  7. Interludio – “Origini”
  8. Dentro Alla Scatola
  9. Brucia Marcio Brucia
  10. Fight Rap
  11. Lost In The World
  12. Il Mio Mondo
  13. La Canzone Che Non Ti Ho Mai Scritto
  14. Vida Loca
  15. Me & My Bitch
  16. Non Ti Ho Mai Detto + Regina Di Cuori
  17. Senza Cuore
  18. Interludio “Ambizione”
  19. Angeli e Demoni
  20. Fuck Up The World (con Dave Muldoon)
  21. Fuori Di Qua
  22. Bang
  23. Solo Parole
  24. Nessuna Va D’Uscita + Segui La Stella
  25. Interludio “La Città”
  26. Questo Cuore Queste Stelle
  27. Sogni Nella Bottiglia
  28. Non So Volare
  29. Purple Weed
  30. Pazzo
  31. Tieni Duro!
  32. Interludio “Leggenda”
  33. DDR (Dio Del Rap)

A questo link, alcuni scatti della serata dalla nostra galleria Facebook.

 

Si ringraziano come sempre Color Sound e l’Ufficio Stampa Line Up per la disponibilità ed il Fabrique di Milano per l’ospitalità.

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