LP in concerto al Castello Visconteo di Pavia

Sono le ore 21.20 quando la magica cornice del Castello Visconteo di Pavia vede salire sul palco una band di Los Angeles molto talentuosa.

LP si trova nel backstage già dal tardo pomeriggio e la folla la acclama senza tregua.

Alle 22.18 le luci si spengono e Laura entra in scena accompagnata dagli applausi del pubblico.

Inizia lo spettacolo con “Up Against Me”, prosegue con “Tightrope” e gli spettatori si entusiasmano quando arriva il momento di “Other People”.

La voce di LP arriva dritta al cuore, riempie l’anima.

Ringrazia alla fine di ogni canzone, proprio come gli emergenti ai loro primi concerti; lei che di carriera e gavetta ne ha davvero molta alle spalle. Ma è proprio questa la grandezza di un artista; tenere sempre a mente l’amore per ciò che si fa e l’amore che il pubblico dona, perchè è proprio quest’ultimo, insieme al talento naturale e coltivato con dedizione e duro lavoro, a trasformare la passione in professione.

Dopo “Muddy Waters”, segue un brevissimo break ed ecco di nuovo LP e tutta la band tornare sul palco con “Into The Wild”, brano tratto dall’Album “Forever For Now” pubblicato il 02 Giugno 2014 con la Warner Bros. Records.

Laura è un’artista completa; un’artista assoluta.

Compone, canta(e come canta!), suona: passa dal tamburello all’armonica, dalla chitarra al suo adorato ukulele.

Tra la folla, ci si rende conto di quanto la sua musica appassioni grandi e piccini; ci sono bambini di 10 anni, ragazzi di 20 e genitori che sono stati accompagnati dai figli =)

Inoltre, LP, essendo dichiaratamente omosessuale(sapete bene che questo sito non vuole parlare di gossip e ne esula sempre, ma qui di gossip non si tratta), unisce nel suo pubblico molte coppie lesbiche, che trovano nella sua musica la forza per andare contro l’ignoranza di chi giudica, critica e sminuisce.

Le luci che colorano il Castello Visconteo rendono lo spettacolo ancor più magico ed entusiasmante ed LP, abituata a palcoscenici internazionali, rimane stupita dallo splendore di questa location così antica, ma sempre attuale e meravigliosa che l’ha ospitata per questa serata.

 

Dopo un’altra breve pausa, eccola ritornare con “Recovery”, “No Witness”, “When We’re High”, “Suspicion” e “Strange”, brano che fa alzare la platea dalle sedie e che regala ad LP un lunghissimo applauso.

Laura scende dal palco due volte per abbracciare i suoi fan, che la adorano. E’una ragazza semplice; una di quelle che ama il suo lavoro e si vede.

Molte volte è stata definita “la voce femminile in un corpo androgino” ed LP è proprio così, femminea, elegante ed allo stesso tempo passionale nella voce, e mascolina e molto rock nello stile.

Per questa occasione indossava una t shirt bianca coperta da una giacca in pelle rossa e gli inconfondibili pantaloni in pelle neri. Il tutto passava però in secondo piano rispetto ai suoi capelli ricci e, soprattutto, al suo sorriso ed alla sua voce magnifica.

Dopo “Levitator” e “Free To Love”, LP e la band escono di scena per rientrare con il gran finale; l’attesissima ed amatissima “Lost On You”.

Qui LP fa cantare il pubblico, stringendo le mani ed abbracciando coloro che sono corsi sotto al palco per regalarle cappelli, fiori, cuscini, ma soprattutto il loro affetto.

Una serata molto piacevole trascorsa ad ascoltare, con il cuore prima che con le orecchie, una delle voci più emozionanti, limpide e armoniose del panorama musicale internazionale.

Si ringraziano Laura e Teresa di Ja.La Media Activities per la disponibilità e la professionalità; IRIDE Fraschini Music festival per l’organizzazione della prima edizione di questo splendido evento(e per credere nel valore della Musica), Nicola Braga della Relics Controsuoni   (fotografo ufficiale dell’evento) per la gentile concessione delle immagini che accompagnano questo articolo, e, come sempre, tutte le persone che come noi fanno della Musica una ragion d’essere.

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