Francesco Stellato: la passione per la Musica non conosce età

Noi di MIC lo sottolineiamo ogni volta che ci è possibile: la Musica non ha età, confini, barriere. La Musica unisce, accomuna generazioni, scioglie i limiti di estrazioni sociali, religioni e sgretola i concetti ed i preconcetti di “diversità”. Sfiora con ferma gentilezza il cuore e l’anima di chi decide di accoglierla nella propria vita, spesso, facendola diventare uno dei motivi principali della propria stessa esistenza, una bandiera dei propri valori, la prova “tangibile” di una connessione universale che, così come l’Amore, va oltre a tutto e tutti.

E non c’è bisogno di avere un’età precisa per poter esprimere le proprie passioni, le proprie attitudini artistiche, proprio come nel caso di Francesco Stellato, che, pur non essendo diventato un professionista affermato in giovane età, non ha mai abbandonato del tutto l’arte e la passione per il bel canto.

Dopo aver studiato musica durante l’adolescenza, cresce in una splendida fattoria di famiglia, in mezzo al verde, e se ne appassiona ulteriormente.

“Vivendo a stretto contatto con la natura, impari ancora di più ad apprezzare le tue passioni – afferma Francesco -. Una persona a me molto cara, quando gli spiegai come facevamo il vino a casa, reagì con una frase bellissima, dicendomi che queste cose fanno parte della poesia della vita, ed è vero, la vita nella natura ti fa capire tanto: non diventi uno che in automatico arriva ai traguardi, anzi comprendi di più il risultato del tuo lavoro e del tuo impegno davanti ad un prodotto genuino, portato a tavola dalla propria terra. E da qui parte tutto: si lavora in campagna per contribuire al ménage familiare, e contemporaneamente, si comincia a seguire ciò che ti viene offerto dai media, come un sogno. Ricordo le varie edizioni di Canzonissima, del Festivalbar, di Sanremo; ricordo le radio che ti proponevano i brani del momento e piano piano si cresceva, si cominciava a capire. Riuscii a convincere i miei a studiare musica presso il maestro che teneva lezioni nel centro storico di Rende, il Prof. Vincenzo Perugini, artista di grande valore, che, nella sua vita, formo’ moltissimi musicisti. Va a lui molto del merito di aver diffuso tramite la musica la nostra cultura calabrese. Va a lui molto del merito per non aver abbandonato le mie passioni”.

Sulla scia degli insegnamenti del suo maestro, Francesco comincia con le esibizioni in piazza, pur non tralasciando gli studi e, più avanti, il lavoro. Non smette di portare avanti un discorso ambizioso per poter riscattare i suoi sacrifici e quelli della sua famiglia: “Ogni genere di canzone che capitava in radio mentre guidavo, mi consentiva di imparare a riconoscere sempre di più e più dettagliatamente la bella musica, specialmente quella d’autore. Quando poi, andavo ad un concerto, apprezzavo anche l’esecuzione dal punto di vista tecnico, mi accorgevo se uno strumentista era bravo od eccellente, perché la piazza, diciamolo, la si conquista solo se si è bravi”, afferma.

Gli anni corrono veloci e durante i festeggiamenti del suo cinquantesimo compleanno, Francesco si cimenta al karaoke, con qualche brano noto. Il Dj, stupito dalle sue qualità vocali, gli propone diverse serate, nelle quali si fa conoscere ed apprezzare da tutti.
Nell’estate 2018, Emilio Natalizio, un caro amico di Francesco ed allievo dello stesso maestro, lo sprona ad andare nel suo studio di registrazione. Li incide incide “Dove Sei”, brano scritto e composto dallo stesso Emilio ed arrangiato da Paolo Scarpino.

Queste, le parole di Francesco:

“Una prima versione del brano partì con un genere melodico, un bolero, una rumba perfetta da poter ballare in una balera, magari in costume; versione secondo me anche interessante, ma che non mi soddisfaceva pienamente. Fu a quel punto che chiamai lo studio e dissi che volevo cambiare ritmo, volevo qualcosa di più movimentato, un ritmo latino più intenso, anche perché, nel frattempo, mi ritrovai per caso in una selezione di una trasmissione estiva di talenti, nella quale fui apprezzato per aver cantato un paio di canzoni classiche, e, per partecipare, volevo completare il pezzo in tempo, così da esibirmi per la prima volta sul palco con un brano inedito. Quest’idea di cambiare il ritmo del brano fu vincente e la reazione dello studio di registrazione fu molto positiva”.

Poco dopo, conobbe i conduttori di “My Chance On Air”, il format radiofonico che manda in onda gli artisti iscritti al Social Network Mychance.it, che decisero di passare in radio il suo brano.

Attualmente, Francesco sta lavorando alla realizzazione di un album, che, impegni permettendo, vedrà la luce in estate.

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