Laura Pausini e Biagio Antonacci in Conferenza Stampa. Annunciate le date del “Laura Biagio – Stadi 2019”, il loro tour congiunto

Pic by Cosimo Buccolieri

Come vi avevamo anticipato in questo articolo, Laura Pausini e Biagio Antonacci, due dei più grandi artisti del nostro panorama musicale, si stanno preparando per un tour congiunto di concerti.

Questa mattina, a Milano, si  tenuta la Conferenza Stampa dei due artisti (la prima per Laura dopo la vittoria del suo quarto Grammy’s) con i giornalisti e, noi di MIC, eravamo come sempre li per voi.

La press conference prende il via intorno a mezzogiorno, con la proiezione del videoclip di “Il coraggio di andare”, il nuovo singolo, primo in duetto, di Laura e Biagio, girato a Bologna.

Ferdinando Salzano, Amministratore Delegato di F&P Group (agenzia che organizza le tournée di Laura Pausini da 10 anni e quelle di Biagio Antonacci da 15 anni), introduce brevemente l’evento e da il benvenuto ai suoi protagonisti: Laura e Biagio entrano in sala accolti dagli applausi scroscianti di tutti i presenti.

Pic by Cosimo Buccolieri

Biagio inizia raccontando di come lui e Laura si sono conosciuti. Spiega che, nel 1993, mentre partecipava al Festival di Sanremo nella categoria “B.I.G.” (con il brano “Non so a chi credere”), Laura Pausini era una concorrente della categoria “Nuove Proposte” (con il brano “La Solitudine”). Così, lui che l’aveva già sentita suonare e cantare in diversi piano bar, sempre accompagnata dal padre, decise di scriverle un telegramma, in cui si complimentava con lei per il suo talento, scrivendole anche che, secondo il suo parere, avrebbe vinto. Nonostante i due alloggiassero nello stesso hotel, Biagio spedì il telegramma a suo fratello che si trovava a Milano e che, a sua volta, lo inviò a Laura. Per Laura fu un’emozione grandissima ricevere un messaggio così bello da Biagio, anche perché lui era uno dei suoi più grandi idoli.

Da quel lontano 1993, l’amicizia, la stima e l’affetto tra i due si sono consolidati sempre di più.

Artisticamente parlando, la loro prima collaborazione risale  al 2000, quando Biagio scrive per Laura “Tra te e il mare”. Il 02 Dicembre 2001, al concerto di Laura tenutosi al Mediolanum Forum di Assago (MI), c’è il primo duetto dei due, proprio sulle note di “Tra te e il mare”.

Tre anni dopo, nel 2004 Biagio scrive per Laura “Vivimi” contenuto nell’album “Resta in ascolto”, disco pubblicato anche nella versione spagnola “Escucha”. E proprio con la versione spagnola del brano, nel Novembre del 2005, Laura vince il Latin Grammy Award nella categoria “Miglior Album Pop Femminile” e, nel 2006, si aggiudica sia il Grammy Award nella categoria “Miglior Album Pop latino dell’anno” allo Staples Center di Los Angeles, sia il Billboard Latin Music Award per la categoria “Album Pop latino femminile dell’anno”. Sempre nel 2006 Biagio Antonacci conquista due “ASCAP Latin Music Award” come autore di “Viveme”, versione spagnola di “Vivimi”.

Ma oltre a “Tra te e il mare” e “Vivimi”, Biagio ha scritto per Laura altri testi meravigliosi, che uniti al talento ed alla voce incantevole della cantante romagnola, sono diventati veri e propri capolavori della musica italiana: “Lato destro del cuore”, “E’ a lei che devo l’amore“, “Tornerò (con calma si vedrà)“, fino ad “Il coraggio di andare”, presente in “Fatti sentire” cantato solo da Laura ed in “Fatti sentire ancora”, che uscirà il prossimo 07 Dicembre, nella versione in duetto.

Un collega giornalista chiede com’è nata l’idea di duettare proprio su “Il coraggio di andare” e Laura spiega che è stato Biagio a scegliere il brano, perché, oltre ad averlo scritto, gli è parsa la dedica migliore da fare: a Laura ed a tutto il loro pubblico.

Pic by Cosimo Buccolieri

Un altro collega chiede a Laura cos’ha provato nel vedere nel centro di New York, a Times Square, un’insegna luminosa dedicata a lei, per la vittoria del suo quarto Grammy’s (qui il nostro articolo a riguardo).
Nonostante questa non sia stata la prima dedica a Times Square in cui la “Big Apple” omaggia Laura Pausini, la cantautrice ha rivelato che si è trattata, sicuramente, della volta in cui si è più emozionata, anche per il massiccio utilizzo dei Social (che fino a qualche anno fa era molto più limitato), in cui il cartellone con dedica è stato postato tantissime volte. L’emozione più grande però, racconta Laura, è quella di aver letto “italian artist”, ovvero il sentirsi avvolta dalla bandiera italiana, il sentirsi la rappresentante del Paese che tanto ama e senza il quale, dichiara, non avrebbe mai potuto lavorare in questo settore, perché non avrebbe potuto conoscere, almeno, non così bene, il repertorio della musica italiana dal quale ha tratto insegnamento ed ispirazione.

Laura ha anche spiegato che per molti, la maturità, implica maggiore fiducia in se stessi, mentre per lei, è spesso motivo in insicurezze. Ma l’affetto, le carezze ed il supporto di cui ha bisogno le vengono sempre dati dal suo pubblico, che non manca mai di farle sentire quanto le è vicino. Gli addetti ai lavori, invece, come spesso capita, sono meno soliti a stare vicini all’artista, tanto che, per questi Grammy’s, Laura non pensava assolutamente di vincere, anche ascoltando i parerei e le opinioni di alcune persone “del mestiere”. Così, si è pagata autonomamente il volo per Las Vegas, perché per lei è importante partecipare, esserci, anche quando si perde. E invece, una volta arrivata a destinazione, ha scoperto di aver trionfato anche in questa occasione, a riprova del suo sconfinato talento.

Questo tour non è un tour promozionale, non è di supporto ad un nuovo progetto discografico, ma è un regalo proprio alle persone che hanno sempre supportato i due artisti in tutti questi anni, perché, come spiega Biagio, “nasce per restituire al pubblico tutto quello che ci ha dato”.

Laura e Biagio, infatti, non hanno nessun album in programma; questo tour è un modo (meraviglioso) per festeggiare, per stare insieme, accompagnati ovviamente dalla musica.

L’idea del tour, spiega Biagio, è nata perché Laura gli ha mandato un messaggio, dicendogli che avrebbe voluto fare un tour con lui negli stadi e chiedendogli di vedersi per uno scatto fotografico (l’immagine in fondo a questo articolo). A fotografia fatta (e non prima), entrambi hanno contatto i loro manager, raccontandogli questa idea e da lì è partito tutto.

Inoltre, Laura, ha chiesto a Biagio di duettare anche sulla versione spagnola de “Il coraggio di andare” e l’11 ed il 12 Dicembre i due artisti saranno ospiti di un’emittente televisiva spagnola; chissà che la loro collaborazione non diventi internazionale….

Per quanto riguarda la scaletta del “Laura Biagio – Stadi 2019” tour, verrà preparata dai due cantautori tra l’01 ed il 06 Gennaio 2019 e, sicuramente – anticipano -, l’una canterà le canzoni dell’altro e viceversa. Laura, da sempre, oltre che amica e collega di Biagio, è anche una sua grande fan ed ha preparato una lista di ben 36 canzoni di Biagio che le piacerebbe interpretare. I due artisti dovranno, anche per il bagaglio musicale molto ampio di entrambi, pensare ad un medley per soddisfare i loro desideri e quelli del loro grande pubblico.

Laura, in questa Conferenza, ha voluto anche lanciare un messaggio molto importante: “L’AMORE E’ ANCHE L’AMICIZIA!”.
Vedere un uomo ed una donna insieme, soprattutto nel nostro Paese, fa spesso pensare a qualcosa di diverso dall’amicizia, siamo soliti pensare che un uomo e una donna non possano essere amici, che debba esserci per forza sotto qualcosa, ma se si trova una persona con la quale si condividono passioni, valori e ideali, come è accaduto a Laura e Biagio, l’amicizia è possibile ed è un rapporto, un dono meraviglioso.

Pic by Cosimo Buccolieri

Tornando al tour congiunto, Laura e Biagio sono pronti a scendere in campo con 10 appuntamenti live che si preannunciano indimenticabili.

Il fischio di inizio è previsto per il 26 giugno allo Stadio San Nicola di Bari.

Data dopo data, le due icone della musica pop emozioneranno il loro pubblico con duetti inediti, i loro grandi classici e le loro più recenti hit, senza ovviamente dimenticare il loro primo singolo insieme, “Il coraggio di andare”.

Laura e Biagio sono molto felici di tornare in Sardegna dopo tanti anni ed hanno lanciato un appello a tutti per poter tornare a suonare anche in Campania (purtroppo per questo tour i due principali stadi campani – il San Paolo di Napoli e l’Arechi di Salerno -,  non avevano disponibilità).

Di seguito, tutte le date del “Laura Biagio – Stadi 2019” tour, prodotto ed organizzato da Friends & Partners:

26 Giugno 2019: Bari @ Stadio San Nicola
29 Giugno 2019: Roma @ Stadio Olimpico
04 Luglio 2019: Milano @ Stadio San Siro
08 Luglio 2019: Firenze @ Stadio Atremio Franchi
12 Luglio 2019: Bologna @ Stadio Renato Dall’Ara
17 Luglio 2019: Torino @ Stadio Olimpico
20 Luglio 2019: Padova @ Stadio Euganeo
23 Luglio 2019: Pescara @ Stadio Adriatico
27 Luglio 2019: Messina @ Stadio San Filippo
01 Agosto 2019: Cagliari @ Fiera

Le prevendite dei biglietti sono già disponibili per gli iscritti ai FanClub Ufficiali di Laura Pausini e Biagio Antonacci e saranno disponibili a partire dalle ore 14.00 di domani (martedì 04 Dicembre 2018), per tutti gli altri, a questo link.

Segnaliamo che Eventi in Bus, società leader in Italia per il trasporto a concerti ed eventi, è il mobility partner del tour “Laura Biagio – Stadi 2019”. Per agevolare l’afflusso ed il deflusso per le date negli stadi, sarà quindi attivato un Servizio Autobus andata/ritorno in tutta Italia (è prevista la partenza da circa 100 città italiane per raggiungere direttamente i luoghi dei concerti). Visita il sito per tutte le informazioni a riguardo.

 

In tutti questi anni in cui abbiamo l’onore, anche con le nostre precedenti esperienze professionali, di lavorare a stretto contatto con la Musica, ci rendiamo sempre più conto che gli artisti più grandi, sono quelli più umili, che rimangono con i piedi per terra e che si ricordano che il loro talento è un dono, ma che il loro successo è l’amore del pubblico: Laura Pausini e Biagio Antonacci ne sono un esempio perfetto.

 

Si ringraziano come sempre l’Ufficio Stampa di Parole & Dintorni e la F&P Group per l’ospitalità e la professionalità.

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