Cristiano De André: il 30 Novembre parte il tour “Storia di un impiegato”

A partire dal prossimo 30 Novembre, Cristiano De André porterà in tutta Italia il suo tour “Storia di un impiegato” (organizzato da Intersuoni Srl, divisione Booking & Management Unit), tratto dall’omonimo concept album di Faber, riarrangiato in chiave Rock, che torna a smuovere le coscienze a 50 anni dalle rivolte sociali del 1968.

Una serie di concerti che impegneranno Cristiano in tutta Italia per vari mesi, strutturati come una vera e propria opera rock grazie ai nuovi arrangiamenti.

Unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano, Cristiano De André ha attinto dall’immenso repertorio del padre Fabrizio, rileggendo il disco, del 1973, ma sempre più attuale, che è un racconto sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore. “Storia di un impiegato” racconta infatti il gesto di un impiegato degli anni ’70, animato dal ricordo della rivolta collettiva del Maggio francese del 1968. Il Sessantotto non fu tanto una rivoluzione politica, quanto sociale e culturale: anni di “lotta dura, senza paura”, come recitava uno dei tanti slogan, ma anche uno spartiacque tra passato e futuro.

Cristiano De André ha ardentemente voluto portare in scena quest’opera nel 50esimo anniversario del ’68, un disco che mette in discussione le basi su cui si fonda il potere. Arrangiare “Storia di un impiegato” ha significato per lui riportare in auge i figli della rivoluzione pacifista: l’utopia, l’anarchia, il Sogno, da una parte, il Potere, la paura, l’inabissamento delle qualità individuali a discapito delle esigenze globali, dall’altra.

Come recita il testo di “Nella mia ora di libertà”: “Certo bisogna farne di strada/da una ginnastica d’obbedienza/fino ad un gesto molto più umano/che ti dia il senso della violenza/però bisogna farne altrettanta/per diventare così coglioni/da non riuscire più a capire/che non ci sono poteri buoni”.

Cristiano De André e Stefano Melone (alla produzione artistica), hanno dato una nuova vita musicale alle canzoni del disco, un suono rock-elettronico, calibrato sui momenti psicologici del protagonista della storia, dall’iniziale clima di sfida dettato dall’introduzione sui giorni del Maggio francese sino al fallito attentato e al carcere.

Canzoni celebri estratte da “Storia di un impiegato” come “Il bombarolo” e “Verranno a chiederti del nostro amore”, saranno affiancate da altri brani di repertorio che hanno affrontato il tema della lotta per i diritti, come “La guerra di Piero”. Questi brani sono contenuti nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017).

Queste, le parole di Cristiano:

«Dopo che avevo arrangiato l’ultimo concerto del 1998, Fabrizio mi chiese di portare avanti il suo messaggio e la sua memoria. Mi è parsa una bella cosa proseguire il suo lavoro caratterizzando l’eredità artistica con nuovi arrangiamenti, che possano esprimere la mia personalità musicale e allo stesso tempo donino un nuovo vestito alle opere, una mia impronta. Con questo tour voglio risvegliare le coscienze, mio padre diceva che noi cantanti portiamo un messaggio e in questo non posso che appoggiarlo».

Pic by Riccardo Medana

Di seguito le prime date del tour:

30 Novembre 2018: Fontaneto d’Aragona (NO) @ Phenomenon
02 Dicembre 2018: Montebelluna (TV) @ Palamazzalovo
06 Dicembre 2018: La Speiza @ Teatro Civico
15 Gennaio 2019: Genova @ Teatro Carlo Felice
02 Febbraio 2019: Firenze @ Obihall
07 Febbraio 2019: Parma @ Teatro Regio
11 Febbraio 2019: Roma @ Cavea Santa Cecilia
04 Marzo 2019: Milano @ Alcatraz
11 Marzo 2019: Torino @ Teatro Colosseo

Le prevendite dei biglietti sono disponibili a questo link.

Cristiano De André sarà accompagnato sul palco da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola.

 

Si ringrazia come sempre l’Ufficio Stampa di Parole & Dintorni.

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