Tommaso Paradiso lascia i Thegiornalisti

La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno per tutti i fan della band romana, reduci dal concerto evento al Circo Massimo: Tommaso Paradiso lascia i Thegiornalisti.

A darne l’annuncio, lo stesso (ormai ex) frontman, tramite alcune Instagram Stories:

“Tra qualche giorno uscirà una nuova canzone. Non uscirà come Thegiornalisti ma uscirà come Tommaso Paradiso. D’ora in poi tutto ciò che scriverò e canterò non sarà più Thegiornalisti ma sarà Tommaso Paradiso. È giusto che sia così. È stata una fantastica avventura che ci ha portato fino al Circo Massimo. Ma sapete meglio di me o come me che le storie nella maggior parte dei casi non sono eterne.
È inutile che vi stia a raccontare le dinamiche per le quali si è arrivati a questa conclusione”.

“I problemi ce li teniamo per noi. A voi deve rimanere tutto l’amore che in questi anni abbiamo condiviso insieme. Ovviamente ci saranno polemiche, sarò pronto a leggere e a sentire qualsiasi cosa. Si faranno congetture e si diranno inesattezze, è inevitabile.
Ma d’altronde chiunque ha il diritto di esprimere la propria opinione anche se non conosce la materia.trattata.“

E prosegue:

“Ho scritto e cantato ogni singola nota e ogni singola parola di tutto ciò che fino ad oggi avete ascoltato.
Continuerò a farlo, continuerò a farlo come Tommaso Paradiso. Sono stati, questi ultimi mesi, molto difficili; sono stato in silenzio; volevo che il Circo Massimo fosse una grande festa e non un funerale.
Ripeto, credo che non sia nobile spiegarvi il come il perché di tutto questo. Se un giorno sarò dagli eventi costretto a dare spiegazioni lo farò. Per ora vi basti solo sapere che sono stato male”.

“E per vivere bisogna stare bene, trovarsi in armonia, altrimenti un sogno può diventare un incubo.
Non sono in grado di vivere in un clima di tensione, né a casa, né a lavoro, né in macchina, né in qualsiasi parte del pianeta. La musica è liberazione; la musica mi ha sempre portato lontano dai guai; la musica è la mia protezione. E anche questa volta mi ha spinto altrove. Da questa mia esperienza invito tutti a conoscere e a comprendere i propri limiti, cosa siamo, dove possiamo arrivare e cosa possiamo fare e dare.

“Non vi voglio rubare altro tempo. A voi potrà sembrare che una storia sia finita e che un’altra stia iniziando. In parte è vero. I Thegiornalisti per quel che mi riguarda non esistono più. Ma esistono le canzoni, sempre e solo quelle. Quelle di prima, quelle di oggi e quelle di domani. Sempre e solo loro e con loro. Non vi chiedo nulla se non di tentare di avere un po’ di delicatezza nel voler cercare di esprimere sacrosante opinioni sulla vicenda. Le cose accadono ragazzi; è insito nella natura mutevole dello spazio e del tempo.
Sempre vostro, io”.

Infine, conclude:

“Un’ultima cosa: ho scritto tutto, testi e musica di ogni singola canzone da ‘Io non esisto’ a ‘Maradona y Pelé’. Continuerò a cantarle dal vivo, e farvele ascoltare e a farvele gridare.
NON AVERE PAURA“

A queste Stories, è seguita quella, diretta e lapidaria, di Marco Antonio “Rissa” Musella, chitarrista, bassista e tastierista della band:

“Avrei voluto passare una serata tranquilla ma mi trovo costretto a rispondere che la decisione di un componente non può vincolare gli altri due.
I Thegiornalisti continueranno!
Chi decide autonomamente di andar via può andare a cercare di guadagnare più soldi da solo.
Poi se ognuno può scrivere quello che vuole sui social, io dichiaro di aver scritto tutte le canzoni dei Rolling Stones“

Che prosegue:

“In molti segnalate che non riuscite a commentare la pagina Instagram dei Thegiornalisti.
Non è nostra intenzione togliervi il diritto di parola e di opinione.
Purtroppo, come nella story precedente, sono costretto a scrivere dal mio profilo privato perché ci hanno tolto le password e né io, né Marco possiamo entrare e sbloccare i commenti.
Mi dispiace ragazzi.“

A questo punto, noi di MIC, che come ben sapete evitiamo sempre di riportare polemiche e questioni personali riguardanti gli artisti, non possiamo far altro che sentirci dispiaciuti per lo scioglimento di una delle band rivelazione degli ultimi anni ed augurarci che la Musica, come sempre, nel suo essere in grado di superare ogni barriera e conflitto, sia più forte delle polemiche; perché, in fin dei conti, è solo lei che conta e le questioni personali di chi la presenta al pubblico, non devono eclissarne il valore.

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