Abbabula Festival: tra gli ospiti della 21^ edizione, anche Manuel Agnelli con Rodrigo D’Erasmo

Cambiano le proposte, variano le date, mutano le location, ma non cambia certo la sostanza: per il 21° anno consecutivo il festival Abbabula si prepara a colpire dritto al cuore ed all’immaginario del pubblico di Sassari e della Sardegna, regalando alla platea un’edizione da due anteprime e ben sette giornate di musica e parole, da vivere fra teatri e spazi cittadini.

Dopo il grande successo delle due anteprime con Geppi Cucciari e Federico Buffa, il Festival partirà ufficialmente, il prossimo 30 Aprile, con Manuel Agnelli, che, accompagnato con fiera eleganza da Rodrigo D’Erasmo, smessi i panni del giudice televisivo ed archiviata con una prolungata standing ovation l’esperienza del concerto evento per i 30 anni degli Afterhours, presenterà il suo “An Evening with Manuel Agnelli featuring Rodrigo D’Erasmo”: intimo e contemporaneo, intenso, unico e inedito nel riproporre, rielaborandoli, brani della storia del gruppo milanese e cover d’impatto e piena sostanza.

Pic by Sky Arte

Il 02 Maggio sarà la volta di Paolo Angeli, che irromperà sinuoso sulla scena con il suo “22:22 Free Radiohead”, omaggio alla genialità della band di Thom Yorke, senza esserne né copia né imitazione, ma ispirazione, con il mare a fare da filo conduttore, lungo un viaggio quasi onirico, in cui la contaminazione rende personale e particolare ogni scelta in musica fatta dall’artista. Sempre nella stessa giornata, Palazzo di Città ospiterà anche la performance dei Nunc, duo composto dai musicisti sassaresi Manuel Attanasio e Peppino Anfossi.

Il 03 maggio saranno invece due delle più interessanti e riconoscibili espressioni del cantare al femminile a riempire d’esperienza, voce e sentimento gli spazi del Teatro Verdi. “Così Vicine” è un dono fatto al mondo da Ginevra Di Marco & Cristina Donà, fusione perfetta del vissuto e del cantato di due icone della musica indipendente.

Il 04 maggio, ancora al Teatro Verdi ed ancora una grande proposta in cartellone. Ivan Graziani, cantautore che ha macchiato di rock gli spartiti della musica italiana, avanguardista generazionale scomparso troppo presto, verrà ricordato da Filippo Graziani, figlio del musicista e musicista a sua volta, e da Andrea Scanzi, istrionico giornalista aretino, con lo spettacolo “Fuochi sulla collina”.

Il 09 Maggio, parole e note prenderanno forma per voce di Carmelo Pipitone, pronto ad estrarre dalla “Cornucopia” – suo primo album da solista –, un’idea senza fronzoli e distrazioni, dritta e diretta come l’incedere del chitarrista e cofondatore dei Marta sui Tubi, oggi impegnato anche nel progetto Dunk, insieme a Luca Ferrari dei Verdena ed ai fratelli Marco ed Ettore Giuradei (ai quali si è aggiunto Riccardo Tesio dei Marlene Kuntz).
Il cortile di Palazzo Ducale ospiterà anche un concerto omaggio alla cilena Violeta Parra, messo in scena dalla cantautrice Claudia Crabuzza e dall’attrice Francesca Ventriglia, produzione originale della Compagnia Teatrale Meridiano Zero. E ci sarà anche Lisandru, cantautore e musicista sassarese proiettato con merito sul palco di Abbabula, grazie al successo nel Premio A Squarciagola 2018.

Pic by Alessandro Spanu

Il 10 maggio il nostalgico passato ritornerà in forma di presente con Federico Fiumani, uno dei più attivi protagonisti della scena fiorentina anni 80 e leader dei Diaframma. Fiumani, con il suo essere punk a quasi 40 anni di distanza dagli esordi, conquisterà il pubblico grazie anche ad un disco che rilancia la posta e riporta i Diaframma all’attenzione di fan di ieri e di oggi, pronti a scoprire cosa c’è sul fondo de “L’Abisso”. Ad aprire il concerto – presso il cortile di Palazzo Ducale –, il nuovo progetto musicale OK BA, sinergica fusione d’intenti fra il cantautore, già voce dei Primochef del Cosmo, Pasquale Demis Posadinu e il producer con l’animo d’artista AA Alberto Atzori.

L’11 maggio la chiusura sarà in largo San Sebastiano, location suggestiva che salutando l’edizione 2019 del festival, celebrerà l’esordio sassarese di un progetto in musica destinato a farsi apprezzare ed ascoltare: la band Canarie, piccola gemma tutta da scoprire.

Pic by Emanuele Manco

Sassari, con i suoi scorci, il suo centro storico ed i suoi teatri, sarà il centro del festival, dal Nuovo Comunale al Verdi, passando per Palazzo di Città, Largo San Sebastiano ed il cortile di Palazzo Ducale. Una città da vivere, da ascoltare, da scoprire e riscoprire, anche grazie all’arte ed agli artisti, in pieno Abbabula style.
Il Sold Out della prima anteprima del festival – lo spettacolo teatrale “Perfetta”, con Geppi Cucciari – è stato la degna apertura di un percorso proseguito il 26 Marzo, ancora al Nuovo Teatro Comunale, con la seconda serata di anteprima, che ha visto in scena l’incontrastato re dello storytelling televisivo del nuovo millennio: Federico Buffa. Profondo conoscitore della scena sportiva, ormai prestato – con profitto – anche al teatro, Buffa è sceso in campo, pronto a raccontare “Il rigore che non c’era”, testo scritto a quattro mani con Marco Caronna; un affresco storico e poetico, dipinto sulle trame generate dallo sport, accompagnato dalla musica di Alessandro Nidi.

La Cooperativa Le Ragazze Terribili, celebrati i 30 anni di attività, punta ancora una volta sul grande valore della proposta, declinata fra grandi interpreti e grandi voci della musica italiana, strizzando l’occhio alla novità, all’innovazione ed all’evoluzione del cantautorato, senza perdere di vista la scena emergente nazionale e quella isolana sempre ben rappresentata sul palco del festival.

Il festival Abbabula è organizzato dalla cooperativa Le Ragazze Terribili, con il contributo degli Assessorati allo Spettacolo ed al Turismo della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari.

Per ulteriori informazioni e per acquistare le prevendite, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale di Abbabula Festival.

 

Si ringrazia come sempre l’Ufficio Stampa di Big Time.

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