The Belgians: “Abbiamo viaggiato tra i capolavori della musica leggera italiana”

Ieri abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con il duo The Belgians (Raffaele Picariello alla voce e Francesco Magni al basso), che ha recentemente pubblicato il videoclip ufficiale – diretto da Silvano Ancellotti e “Digital Tusk” – di “Attenti al lupo“, brano estratto dal disco di cover “A Bassa Voce“.

“Attenti al lupo” è la reinterpretazione del singolo cantato da Lucio Dalla e scritto da Ron che fu tra i maggiori successi del 1990 e che ancora oggi è considerato una delle maggiori hit nazionali degli ultimi quarant’anni.

I The Belgians hanno scelto questo indimenticabile capolavoro per una rivisitazione elegante, che immerge l’ascoltatore in una raffinata atmosfera “da degustazione”.

Di seguito, la nostra intervista.

The Belgians – Intervista.

Ciao ragazzi e benvenuti su Musica In Contatto. Partiamo subito: diteci tutto di “Attenti al lupo”, il vostro nuovo singolo.

Ciao a tutti e grazie a voi! “Attenti al lupo” è un brano che avevamo nel nostro repertorio da un po’ di tempo, uno dei primi affrontati durante questo nostro viaggio nella musica italiana. Avevamo preparato l’arrangiamento in occasione del matrimonio di due amici, e siamo sempre stati molto contenti del risultato ottenuto. Anche se a dire il vero all’inizio eravamo un po’ restii: l’arrangiamento originale è molto ricco e renderlo solo con basso e voce non è stato facile. È uno dei brani che più ha influenzato la nostra scelta di proseguire con l’attività di ricerca nella musica leggera, che ha poi portato all’ideazione del nuovo disco.

Il vostro progetto poi è molto particolare: siete un duo voce e basso. Chi ha avuto l’idea?

Questa formazione è nata praticamente per caso! Siamo grandi amici da una vita, e insieme abbiamo condiviso diversi progetti musicali, principalmente in ambito rock. Qualche anno fa, quasi per gioco, abbiamo provato a rivisitare qualche brano rock insieme, basandoci solo sui nostri strumenti e senza coinvolgere altri musicisti. Il mood minimal e lounge che acquisivano i brani ci è subito piaciuto e abbiamo deciso di continuare su questa strada, costruendo col tempo un repertorio sempre più ricco e decidendo poi di lanciarci nel progetto “A Bassa Voce”.

Di “Attenti al lupo” avete detto: “è il nostro miglior arrangiamento”. In che modo avete trasformato il brano di Lucio Dalla?

Abbiamo cercato di affrontare il brano partendo dalla sola melodia, come se “al di sotto” non ci fosse nulla. D’altra parte, con un arrangiamento originale così pieno, tentare di replicare il tutto con una formazione a dir poco ridotta sarebbe stata una forzatura, a nostro modo di vedere. Abbiamo così provato a riscrivere l’armonia di base del brano, cercando di creare un terreno nuovo ma comunque adatto alla splendida melodia di Dalla.

Non vi siete limitati solo a questa cover, ma avete pubblicato un intero disco di cover, di soli brani italiani. Perché?

Nel nostro repertorio, prima di “A Bassa Voce”, c’era principalmente rock. Col tempo abbiamo cominciato a sperimentare con qualche brano pop italiano e – con l’aiuto del nostro produttore artistico Fabio Maggioni -, abbiamo provato ad esplorare la musica leggera in cerca di altre perle (dimenticate e non). Questo viaggio ci ha incuriositi, ispirati e motivati. E speriamo che l’ascoltatore possa vivere lo stesso processo di (ri)scoperta vissuto da noi.

Avete in progetto di pubblicare anche musica inedita scritta e composta da voi? Magari in questo 2021?

Non siamo nuovi alla composizione di brani inediti: in passato abbiamo avuto diverse esperienze con la scrittura in vari contesti. Con il duo però la sfida è di tutt’altro livello, considerando che a volte è difficile anche riconoscere brani famosissimi se fatti con il nostro stile! Per questo motivo gli inediti sono sempre rimasti un po’ nel cassetto. Con il disco “A Bassa Voce” crediamo però di aver raggiunto la maturità e la confidenza necessarie per riprendere in mano le nostre idee e chissà, magari anche realizzare già quest’anno!

 

Si ringraziano The Belgians e, come sempre, l’Ufficio Stampa 19 Media Agency.

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