La band multietnica I-Science torna con “Fadjar”, un brano ricco di speranza

Pic by Sylvain Cherkaoui

Si intitola “Fadjar” il nuovo singolo della band multietnica I-Science.

Il gruppo, guidato dalla frontwoman italiana Corinna Fiora – che ha come base operativa il Senegal – torna con questo nuovo brano, apripista dell’album “Ndeye San”.

“Fadjar” è una parte importante del viaggio interiore raccontato nel disco. Il termine “Fadjar”, in lingua Wolof significa “aurora”: la canzone, infatti, parla del momento in cui, dopo la pioggia – che rappresenta il periodo di difficoltà da superare, riscoprendo ad amando noi stessi, accettando i nostri pregi e difetti, piangendo, ridendo, sperando e rimettendoci in gioco -, il sole torna ad illuminare le nostre vite.

Guardando l’aurora e ripensando ai momenti difficili superati, retrospettivamente ci si rende conto che ogni ostacolo in realtà celava una lezione di crescita personale e di liberazione.

«Il brano – racconta Corinna – non era inizialmente destinato ad essere un singolo, ma con la crisi del COVID-19 ci siamo detti che sarebbe un bel messaggio per ricordare a ciascuno che, nonostante questo periodo sia particolarmente difficile per molte persone, dopo la pioggia torna sempre il sole».

Pic by Sylvain Cherkaoui

Ad accompagnare la canzone, il videoclip ufficiale:

“Fadjar”, scritto e composto da Corinna Fiora, Gabou Diouf, Jean-Mermose Deguenon è stato prodotto in collaborazione con Zibizabaprod e registrato nello studio di Papis Konate a Dakar.

 

Si ringrazia l’Ufficio Stampa 0371 Music Press per la collaborazione.

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