Il 29 Maggio esce “Big Break”, il nuovo album di Isabella Turso. Ad accompagnare la pubblicazione del disco, il videoclip ufficiale di “Sliding Doors”, primo estratto, girato al MUSE – Museo delle Scienze di Trento, per ricominciare e vivere attraverso la musica

Pic by Andrea Varani

Venerdì 29 Maggio arriva in tutti gli store digitali “Big Break” (Bluebelldisc Music), il nuovo album di Isabella Turso, anticipato dal singolo “Sliding Doors“, di cui vi abbiamo parlato in questo articolo.

Ad accompagnare l’uscita dell’album, ci sarà proprio il videoclip ufficiale dell’ultimo singolo della compositrice e pianista, realizzato al “MUSE – Museo delle Scienze” di Trento, sua città natale, che ha riaperto le porte appositamente per questa particolare occasione, per ricominciare a vivere attraverso la musica.
Il regista della clip, Joe Barba, ha voluto ricreare visivamente il mondo sonorizzato dell’artista, partendo dal concetto di “big break”, e raccontando per immagini un universo bloccato, fermo e in perpetua stasi in cui, a differenza del mondo animale, solo l’uomo, attraverso le vibrazioni dell’arte, può tornare a vivere profondamente il connubio con la natura, l’amore, il divino.

L’idea del video al MUSE – Museo delle Scienze di Trento, nasce da un confronto tra Isabella Turso ed il regista Joe Barba:

«“Sliding Doors” – racconta Joe Barba- diventa il brano che meglio rappresenta il concept dell’intero album, è quel passaggio immaginario che ci aiuterà a superare il big break e a proiettarci verso un futuro rinnovato e più consapevole. Dobbiamo tornare ad ascoltare le vibrazioni ancestrali presenti in tutte le cose, riaprire i nostri chakra, cogliere i bisogni profondi che il mondo sta provando ad urlarci. Se non vogliamo che il genere umano finisca imbalsamato in un museo, ritroviamo il filo rosso che ci collega all’altro: sia esso un uomo, un’arte, un credo».

Per il “MUSE – Museo delle Scienze” di Trento, e per il suo Direttore Michele Lanzinger, aver creato le condizioni per ospitare la pièce di Isabella Turso, prima dell’apertura ufficiale prevista il 02 Giugno, è stato non solo un piacere, ma anche un passo importante verso la riapertura di un dialogo con il pubblico, un segno di ripresa, una festa. Un inno alla gioia ed alla vita per l’arte e la cultura, che sono componenti fondamentali del benessere delle persone.

“Big Break” è un album per pianoforte solo, con il quale Isabella si racconta artisticamente attraverso il suo personale stile, frutto di una ricerca e di un percorso in cui recupera materiale tematico del passato rivisitato in chiave moderna, in una cornice di impressioni evocative ed ambientalistiche.

I dodici brani dell’album riassumono le numerose esperienze artistiche con cui l’artista si è confrontata e che ha assorbito in questi ultimi anni, dal repertorio tradizionale classico, al jazz, al rock, alla musica da film e al rap e che vuole ora tradurre in un linguaggio più consapevole, libero e maturo. Il neoclassicismo new-age è il genere di riferimento del disco, in cui Isabella fa convivere elementi e strutture della musica classica inseriti in un contesto nuovo e ispirato alla musica per immagini. I brani dell’album sono un invito alla rinascita, a ricontemplare l’arte come forma intima e semplice della manifestazione del contatto dell’uomo con la natura e del suo esserne espressione evolutiva e costruttiva.

“Big Break” significa “grande rottura”, “grande pausa”, ma anche “grande occasione”, un’opportunità per dare una scossa a situazioni statiche e poco stimolanti e per fare delle scelte.

«Questo album – spiega Isabella -,rappresenta per me un passaggio importante, sia a livello musicale che personale. Mi sono resa conto di quanto sia fondamentale prendere in mano la propria esistenza senza lasciarsi condizionare da situazioni esterne che possono destabilizzare e far perdere l’orientamento. La fase transitoria, surreale e sospesa in cui siamo stati improvvisamente catapultati, può aiutarci a riflettere sulle conseguenze delle nostre azioni e sulla nostra capacità di cambiare gli eventi, valutando il presente e determinando il futuro. Ho avuto conferma di quanto sia vitale e terapeutica la musica e quanto questo mi faccia sentire parte di un meccanismo universale che va rispettato e non trascurato.La musica è quell’elemento costantemente presente nel mio processo di crescita ed è il linguaggio che utilizzo per esprimere i valori in cui credo, come la bellezza, l’arte nelle sue molteplici incarnazioni, la natura, la riscoperta dei legami autentici e indissolubili che sostengono la vita di ciascuno di noi e che ci consentono di andare avanti. Ho creato una rottura con un passato che ritenevo fondamentale per costruire il mio futuro; ho realizzato di poterlo superare per sentirmi più libera, forte, autentica».

Il progetto “Big Break” esprime anche una forte combinazione tra musica ed ambiente, dove il concetto di rispetto della natura, di riciclo dello scarto, di decontaminazione, del bello come forza espressiva, è dinamo essenziale che alimenta e rinnova. Da sempre, e in questo momento più che mai, è necessario tutelare e rispettare la natura, le sue dinamiche, le sue richieste silenziose ma manifeste, e la musica può fare da cassa di risonanza a questo bisogno ed è linfa per la cura del mondo. Lo shooting fotografico per il disco e la scelta degli outfit di Isabella sono stati pensati totalmente in chiave ambientalista. Per il servizio, curato dal celebre fotografo di moda internazionale Andrea Varani, e realizzato su una spiaggia bianca per ricreare una scenografia lunare avvolta da una luce particolare che soltanto ad un orario preciso dell’alba si può trovare, e per gli abiti da indossare, artista e fotografo hanno voluto avvicinarsi ad un progetto sostenibile importante, il progetto artistico SCART del Gruppo Hera. Ogni capo d’abbigliamento che veste Isabella è interamente realizzato con materiale di scarto e riciclo ed incarna con coerenza il concept dell’album: un approccio universale alla musica e alla sua intima vicinanza all’ambiente.

 

Si ringrazia come sempre l’Ufficio Stampa Words For You.

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