Home Venice Festival 2019: il successo della tre giorni in musica al Parco San Giuliano di Venezia

Si è conclusa ieri sera una delle manifestazioni musicali estive più attese, l’Home Venice Festival, che si è svolto dal 12 al 14 Luglio al Parco San Giuliano di Mestre, a Venezia.

Oltre ventimila presenze nei tre giorni di evento, quasi cento band live.

La kermesse ha messo in mostra una macchina organizzativa eccezionale: area in totale sicurezza, mobilità e parcheggi funzionanti e fan scatenatissimi, persino sotto la pioggia

Decine di migliaia di giovani e famiglie, tutti uniti dalla passione per la musica.

Per gli organizzatori di Home Festival, un’ulteriore evoluzione, che vede il ritorno della grande musica in un’area ideale per i live internazionali.
L’edizione segna l’avvio di un progetto decennale, che vedrà impegnati gli organizzatori di Home, il Comune di Venezia ed il suo braccio operativo VeLa SpA, nello sviluppo dell’evento sia in termini artistici sia a livello di logistica e di integrazione con il territorio metropolitano. Il tutto grazie agli interventi in corso di realizzazione al Parco San Giuliano, che hanno gettato le basi per rendere disponibile un’area attrezzata per ospitare i grandi eventi internazionali.

Le attese erano altissime e per questo la macchina organizzativa si è mossa al massimo della sua capacità in termini di allestimenti e strutture, con oltre cinquecento persone dello staff impegnate quotidianamente nella tre giorni di festival.
Un ruolo fondamentale nel successo di questa edizione, che arrivava da nove anni di esperienza a Treviso, è da attribuire alla risposta delle istituzioni cittadine, che hanno fornito la massima disponibilità per la buona riuscita della manifestazione: parcheggi gratuiti, navette, mezzi pubblici potenziati per avvicinarsi all’area, agenti della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine schierati per permettere alle persone di vivere il festival in maniera ottimale e per garantire la sicurezza.

Il resto è il racconto di tre giorni, tre giorni che resteranno a lungo nella memoria di chi li ha vissuti.
La grande musica degli oltre cento artisti che si sono esibiti, ha accompagnato giornate intere di divertimento, con i cancelli aperti dal primo pomeriggio fino a notte fonda per oltre trenta ore di musica ininterrotta, su quattro palchi diversi per ogni genere e gusto musicale.

L’anima internazionale di Home Venice Festival ha sconfitto anche il maltempo, reggendo il confronto con l’improvvisa bomba d’acqua che ha colpito l’area sabato: i fan delle band sono tornati sotto al palco a ballare, mentre un arcobaleno meraviglioso si stagliava su Venezia.
Così, per un intero fine settimana a San Giuliano, hanno vissuto gomito a gomito ragazzi ed adulti di ogni provenienza geografica e cultura.
Significativi i flussi dall’estero, in molti hanno scelto di vivere un week end a Venezia e Mestre grazie a Home: si segnalano spettatori provenienti da Australia, Estonia, Russia, Finlandia, Cina, Scozia ed Inghilterra, che appositamente hanno raggiunto San Giuliano per partecipare al festival.

Conclusa questa edizione, adesso è l’ora di guardare al futuro. L’organizzazione sta già lavorando in sintonia con l’amministrazione comunale per programmare l’edizione 2020 di Home Venice Festival.
La via per portare la musica ed il pubblico delle grandi occasioni a San Giuliano è tracciata.
Venezia, con questo evento, è tornata dopo molti anni a parlare il linguaggio delle moderne capitali mondiali, dimostrando di potersi affermare nei prossimi anni come una delle realtà metropolitane più attrattive in fatto di cultura giovanile.
La “casa” ha aperto le sue porte a tutti, a due passi dalla laguna di Venezia, e chi l’ha visitata l’ha fatto consapevole di aver vissuto un’esperienza da ricordare.
L’Home Venice Festival chiude il primo capitolo e rilancia, consapevole che sempre più giovani e da tutto il mondo vorranno vivere un’esperienza “once in a lifetime”.

Di seguito, una galleria con alcune immagini, scattate da Natascia Torres, Davide Carrer e Paolo Tonus:

 

 

Si ringrazia per l’ospitalità e la disponibilità lo Staff dell’Home Venice Festival, l’Ufficio Stampa (Carlotta Zuccaro) e tutti coloro che hanno lavorato ininterrottamente per la realizzazione della manifestazione.

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