Giulia Falcone in concerto con l’Orchestra Harmonium: il 28 marzo al Cinema Teatro Fellini di Rozzano il pop incontra il suono orchestrale sotto la direzione del Maestro Marco Maiello

Sabato 28 marzo 2026 il Cinema Teatro Fellini di Rozzano (MI) ospiterà “Oltre la Voce”, concerto che vedrà protagonista Giulia Falcone insieme all’Orchestra Harmonium, diretta dal Maestro Marco Maiello. Al centro della serata, l’incontro tra il repertorio pop internazionale e la scrittura orchestrale, in un programma pensato per valorizzare la voce solista attraverso arrangiamenti originali e una tavolozza sonora ampia, articolata, capace di mettere in dialogo linguaggi diversi.

Promosso da Harmonium APS, il concerto si inserisce nel percorso dell’associazione, realtà giovanile che lavora sulla musica come occasione di inclusione, formazione e crescita condivisa, offrendo a giovani musicisti e interpreti uno spazio concreto in cui sviluppare il proprio cammino artistico.

Sul palco salirà Giulia Falcone, cantante italiana già attiva in diversi contesti nazionali e internazionali, dove si è distinta per sensibilità interpretativa e per una particolare familiarità con i repertori in lingua straniera, in particolare francese. In “Oltre la Voce” interpreterà alcuni brani noti del pop internazionale accanto a composizioni inedite, restituendo al pubblico anche una parte del lavoro che sta portando avanti oggi con il suo team nella definizione di un repertorio originale.

Ad accompagnarla sarà l’Orchestra Harmonium, diretta da Marco Maiello, compositore, arrangiatore e orchestratore. La sua scrittura nasce da un’attenzione precisa alla materia sonora e alla funzione di ogni sezione orchestrale, con arrangiamenti che puntano a dare rilievo alle diverse famiglie strumentali e a creare un equilibrio vivo tra voce e orchestra.

Nel corso della sua attività, Maiello ha collaborato con numerosi musicisti e realtà artistiche, in Italia e all’estero, firmando arrangiamenti e orchestrazioni per “Se il tempo fosse un gambero” su musiche di Armando Trovajoli, oltre a lavori originali come “Le città invivibili” e il balletto contemporaneo “9 Mesi”. Il suo percorso si muove da tempo in una direzione precisa: tenere insieme tradizione compositiva e ricerca, senza irrigidire il linguaggio orchestrale dentro formule prevedibili.

“Oltre la Voce” nasce proprio da questa convergenza: da una parte l’identità interpretativa di una giovane artista in evoluzione, dall’altra il lavoro di scrittura e di arrangiamento di un’orchestra che sceglie di confrontarsi con il repertorio pop senza semplificarlo. Ne viene fuori una serata costruita sull’ascolto, sul dialogo tra timbri e sulla possibilità, sempre più rara, di sentire la canzone dentro un respiro sonoro più ampio.

Si ringrazia come sempre il M° Marco Maiello per la collaborazione.

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