Ghali: “I Love You”, il suo nuovo singolo, è una lettera d’amore ed un messaggio contro i pregiudizi

Ghali è tornato con “I Love You“, una canzone, una lettera d’amore scritta dallo stesso artista ad un carcerato immaginario, partendo dal presupposto che “ci sia un essere umano sia sotto la divisa di una guardia giurata, che sotto il passamontagna di un detenuto”.

Il videoclip del brano è stato presentato questa mattina alla Stampa dal Carcere di San Vittore, un luogo a cui Ghali tiene particolarmente; da una parte, perché legato alle sue esperienze personali (suo padre era detenuto lì quando il rapper era un bambino), sia perché, in questi giorni, Ghali ha interagito direttamente con i detenuti più giovani (under 25), cercando di dar loro voce e speranza, di abbattere i pregiudizi e di scuotere gli animi.

Un messaggio positivo, che il giovane artista milanese vuole veicolare tramite la sua musica, la stessa musica, la trap, che ultimamente viene troppo spesso criticata, dimostrando che, anche in Italia, è ancora possibile lanciare messaggi positivi, che per avere successo (come dimostra il Triplo Disco di Platino a “Cara italia“), non serve solo parlare di droga, sesso e strade sbagliate.

Sul brano, Ghali dichiara:

«”Cara Italia” è stata una lettera d’amore al mio Paese. L’intento era quello di scuotere qualcosa nell’animo di chi spesso decide le nostre sorti, di fare arrivare a loro il nostro messaggio tramite una canzone d’amore, l’inno italiano della nuova generazione. A un anno dall’uscita (di “Cara Italia”), nulla è cambiato e ho deciso di dedicare un’altra canzone d’amore a chi mi sta affianco, alla prima persona che potrebbe cambiare le cose, al primo futuro quindi a un amico, un fratello o una sorella. Perché forse bisogna guardarsi a fianco prima di cercare di cambiare la testa di chi tra di noi non vuole mai scendere a giocare. Non ho ancora perso le speranze».

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