E’ online “662”, il primo EP di Boreale

622” (Rumore di Zona/The Orchard) è l’EP d’esordio di Boreale, che arriva dopo il successo di “Tienila stretta questa felicità“, brano che ha superato il milione di stream su Spotify, e si è fatto spazio nelle playlist editoriali di maggiore spicco.

“622”, registrato e mixato allo StudioNero di Roma e prodotto da Marta Venturini, è un EP di cinque tracce che racconta e racchiude tutti i seicentoventidue giorni di Boreale, dall’uscita del primo singolo ad oggi. Cinque storie che in qualche modo sono collegate ad ognuno di noi in un momento complicato e pieno di interrogativi che fa da sfondo a queste canzoni. Un progetto a tratti solare ed a tratti più intimo, in cui i suoni sembrano volerci portare proprio in queste due direzioni. Le chitarre acustiche fanno da base a tutti e cinque i brani mentre si alternano strumenti come violini, trombe, chitarre funky ed elementi più retrò, fino a raggiungere atmosfere più attuali con l’utilizzo di strumenti elettronici e suoni più ricercati.

Oltre alla produzione e supervisione artistica di Marta Venturini, tutti i brani, salvo il singolo “Tienila stretta questa felicità”, sono co-prodotti con Bodacious Collective.

«Finalmente esce questo disco, ci ho messo 622 giorni – racconta Boreale – e nonostante questo difficile periodo che ci ha travolti sono riuscito a tirar fuori dei pezzi molto più positivi rispetto al mio passato. Nell’ultimo anno la mia vita ha subìto un bel cambiamento, ho scoperto il piacere di essere me stesso, di essere libero dal pregiudizio e dal giudizio. Questo EP è molto variegato, alternare suoni elettronici a suoni più classici è stata una scelta voluta, ad esempio quando sono entrato in studio per registrare “Tienila Stretta questa felicità” ho fatto ascoltare a Marta Venturini “Rossetto e cioccolato” di Ornella Vanoni, mi piaceva l’idea di riprodurre un po’ quei suoni. Ci siamo divertiti a fare un mix di cose diverse, come prendere spunto da sonorità di band tipo i The Luminers o da progetti opposti come Macklemore o Gambino».

A supportare l’uscita del progetto, l’estratto “Ogni tanto faccio un party“, attualmente in rotazione radiofonica, scritto a quattro mani con Luca D’Aversa. Un brano che, già dal titolo, manifesta un certo sarcasmo, frutto di giornate fatte di coprifuoco e restrizioni. «”Ogni tanto faccio un party” è la versione più spensierata di me, quello che non ho mai fatto vedere o che forse ho mostrato in qualche piccolo momento. Non mi sono mai preso sul serio ma in questo disco ho voluto che uscisse la parte più vera di Boreale», sottilinea l’artista.

Di seguito la tracklist di “622”:

1. Ogni tanto faccio un party
2. 13 tagli
3. Autostima
4. La tua bocca
5. Tienila stretta questa felicità

 

Si ringrazia come sempre l’Ufficio Stampa Safe & Sound.

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