Valerio Scanu: “Il mio nuovo progetto è un vero e proprio inno al Natale. Volevo essere vicino alla mia gente anche in un periodo difficile come è stato questo 2020. Cantare la Speranza, è la cosa più importante”

Nei giorni scorsi abbiamo avuto il piacere di intervistare Valerio Scanu che, come anticipato in questo articolo, ha appena pubblicato “Canto di Natale“, il suo nuovo album, anticipato dal singolo “L’aria del Natale“, accompagnato da uno splendido lungometraggio che vede la partecipazione di Massimo Lopez e Remo Girone.

Oggi, Vigilia di Natale, siamo felici di proporvi questa bellissima chiacchierata, durante la quale Valerio ci ha raccontato il suo progetto, ma non solo; di seguito, la nostra intervista.

Valerio Scanu – Intervista.

Ciao Valerio e grazie per questa chiacchierata. Hai appena pubblicato “Canto di Natale”, il tuo nuovo album, che va ben oltre il concetto di disco e rappresenta un vero e proprio racconto tra musica, immagini e colori del periodo più lieto dell’anno, anche grazie al lungometraggio che lo accompagna. Com’è nata questa idea?

Ciao ragazzi, “Canto di Natale” nasce dal voler onorare in modo diverso la tradizione del concerto natalizio che dal 2012 era un vero e proprio rito. Così, trovando una soluzione alternativa per far compagnia alla mia gente in un momento delicato come questo, abbiamo dato vita a questo progetto, il cui obiettivo è non solo quello di cantare il Natale, ma di raccontarlo.

Quest’anno, purtroppo, è stato caratterizzato dalla pandemia globale, che ha segnato profondamente tutti noi. Che messaggio vuoi portare con questo nuovo progetto e cosa rappresenta per te il Natale?

L'”Aria del Natale” è un vero e proprio inno al Natale ed alla speranza, è un il lieto fine per tutti. Vorrei dare conforto ai miei ascoltatori, dicendo che ci saranno periodi migliori. Il brano è un augurio di buon Natale con un forte abbraccio, di quelli che ora, purtroppo, non è possibile dare. Cantare la Speranza è la cosa più importante da fare: si dice che “chi canta prega due volte”, mettiamo a punto delle tematiche quanto più incisive, così preghiamo quattro volte!

Proprio a causa dell’emergenza sanitaria, non ti vedremo in teatro. Quanto mancano i palchi ad un artista come te ed hai già in mente qualche esibizione live quando finalmente si potrà tornare ad esibirsi davanti ad un pubblico?

Il palco mi manca tantissimo, la musica live è sempre stata il mio ossigeno. Arriveranno tempi migliori e se ci sarà da ricominciare da capo, ricominceremo da capo.

A proposito di pubblico, tu hai un fanbase attivissimo dagli esordi; quanto conta per te il rapporto con i tuoi fans e con le persone che ti sostengono in ogni tuo progetto?

I fans sono i promotori dell’artista, ma anche i motori. Ho la fortuna di avere una buona schiera di fans che mi segue da tanti anni. È normale, qualcuno si è perso perché la musica spesso non è il primo interesse, ma quelli sono i fanatici, non i fans: i fanatici vogliono entrare nella vita del personaggio a tutti i costi e si venderebbero anche la madre pur di farlo, i fans, invece, sono i veri interessati all’artista!

Al lungometraggio hanno partecipato due grandissimi nomi dell’Arte italiana, Massimo Lopez e Remo Girone; come avete iniziato a lavorare insieme e da chi è partita l’idea?

Ho avuto il piacere di lavorare con Massimo Lopez durante il torneo di “Tale e Quale Show” e da lì siamo sempre rimasti in contatto. Quando gli ho proposto questo progetto, ha subito detto sì! Remo Girone, invece, non ho ancora avuto l’onore di conoscerlo di persona. Ci hanno virtualmente presentati gli amici del “Regno Di Babbo Natale”, la location dove è stato girato il lungometraggio e speriamo quanto prima di incontrarci live.

Da anni ti conosciamo tutti come uno straordinario interprete e performer, oltre che come un animo sensibile a tematiche importanti ed un grande amante degli animali. C’è un ruolo in cui ti senti più a tuo agio e, perché no, ti piacerebbe, in futuro, sperimentare qualcosa di nuovo?

La musica è la mia comfort zone. L’amore per gli animali è la vita di tutti i giorni. Mi piace sperimentare tutto ciò che di artistico esiste e per il futuro non mi precludo niente.

Senza spoilerare troppo, hai già in mente progetti per il futuro?

Sono concentrato sul presente che è già impegnativo…Per il futuro, vedremo!

 

Si ringrazia Valerio Scanu per la professionalità e la collaborazione.

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