Frey: domani esce “Le tue paure”, il nuovo e sesto capitolo che anticipa l’album “Baci nel vento”

Dopo la pubblicazione dei primi 5 singoli (qui il nostro articolo su “Boomerang“, l’ultimo in ordine cronologico), Frey torna domani, venerdì 17 Aprile, con “Le tue paure”, sesto capitolo di “Baci nel vento” (Malamente/Artist First), il nuovo album della giovane artista, che sarà rilasciato a breve.

Frey con “Le tue paure” ci parla dei suoi sentimenti; la base di questo singolo è accompagnata dal suono ascendente della chitarra e del tamburello. Un brano dolce-amaro che pian piano svela l’anima dell’artista, le sue paure e fragilità che solo riuscendo a liberarsene vi permetterà di passare oltre e ricominciare.

«Il brano – racconta Frey -, esorta a lasciare andare le paure da cui si cerca di liberare il cuore. Una canzone per farci sentire compresi anche nei momenti di fragilità, imparare a prendere per mano la parte più scura di noi. Indagare sulle proprie paure è un argomento che mi ha spesso tormentata e interessata, guardarle in faccia, accettare il passato e cercare di vivere il “presente” in tutti i suoi significati. Le tue paure non sono un errore, neanche una deviazione, sono parte del percorso, attraversarle ci rende vulnerabili, più consapevoli, le trasforma in esperienza, in cicatrice, in forza. Ne “Le tue paure”, c’è la difficoltà di lasciarsi andare ai sentimenti, ci sono bisogni da colmare, riempire mancanze, rispecchiarci nelle nostre paure, farcele amiche per lasciarle andare: “le tue paure, sei le tue paure, slega le paure”, c’è un addio definitivo “ora volerai lontanissimo dove non farà freddo, come dirti che volerai già più in alto, come dirti che volerei per restati affianco”. Un bagaglio pesante che viene vestito da arrangiamenti allegri per colorare di luce questo atto liberatorio.»

Il brano è stato scritto da Frey, prodotto da Stefano Giungato ed Alessio Bongi e registrato e mixato da Stefano Giungato per Malamente Records presso gli studi di Indiehub a Milano. Cover artwork a cura di Frey, cover design a cura di Luca Lonardi.

 

Si ringrazia come sempre l’Ufficio Stampa GPC.

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